se non ci sei non esisti

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un po’ di tempo fa ho visto questo film “Star Sytem: se non ci sei non esisti“, che dalla trama può sembrare un film leggero, buono per quando si è stanchi, in pantofole, si ha voglia di un film, un film non troppo scadente, ma divertente e che faccia pensare poco. e poi invece si scopre che è un film leggero, ma con tante piccoli spunti di riflessione piantati qua e là, senza dare troppo nell’occhio, ma che alla fine della visione si sono piantati nella testa, un po’ come le immagini subliminali. ricordate Tyler Durden? … ma quella è un’altra storia.

e insomma. ho visto questo film in cui un giornalista inglese, un po’ sfigato (diciamocelo) vola a New York per lavorare in una prestigiosa rivista, e all’inizio il suo essere imbranato genera quel tipo di isolamento tipico dei colleghi in un posto di lavoro, che non conoscendolo bene lo evitano e lo deridono…e lui organizza scherzi feroci per vendicarsi, attirando le ire del direttore.

ma un giorno il direttore lo chiama nel suo ufficio e gli dice una cosa tipo “ma la vuoi smettere di fare il cretino? ti comporti come quei ragazzini rancorosi perché non vengono invitati alle feste, ma lo capisci che sei alla festa?”

e poi accade. tutto quello che ha sempre sognato diventa realtà. da sfigato e imbranato si trasforma nel giornalista più cool e ricercato della città. ma…attenzione a quello che si desidera. perché spesso sogniamo quello che in realtà non conosciamo, e quando i sogni diventano realtà non è detto che sia esattamente come lo avevamo desiderato.

in questi giorni vivo con la terribile sensazione che qualcosa di terribile si stia materializzando. con il  nuovo anno mi saranno affidati nuovi incarichi al lavoro. era quello che desideravo. e io ho paura che non sarà esattamente come me lo ero immaginato.

il resto del film se vi va guardatelo, ne vale la pena.

6 pensieri su “se non ci sei non esisti

  1. EVVIVA !!!!!!!!!!!Dopo aver fatto tanta “corriera”adesso stai facendo “carriera” !!!!!!!!!! Finalmente sarai felice e non ti tormenterai piu’…. forse … o forse, appunto, ti lamenterai ancora …. sono certo che andra’ tutto bene e se anche se non sara’ come pensavi, sara’ certamente un passo avanti !!!! :-))

  2. @diabolik quello che davvero in questo momento mi spedisce al manicomio è l’attesa, l’ansia di vedere come si concretizza questo nuovo incarico…e qualunque sia sarà meglio di quello che facevo prima (non c’è dubbio)

  3. Mi permetto di lasciare un commento. Fresco di iscrizione, nel cercare amici, il sistema mi ha permesso di vedere il tuo nome. Nome che mi ricorda il passato e qualcuno.
    ma riguardo alla domanda: se non ci sei non esisti!
    Volevo semplificare con una battuta: Dio c’è!
    Ma a parte gli scherzi, la nostra realtà fisica è data dal riscontro con gli oggetti i quali rappresentano la longamanus delle ns certezze sensoriali o intuituive. Ma in un contesto troppo consumista (anche gli amici si consumano) perdiamo il contatto con la realtà invisibile.
    Quindi volevo suggerirti di guardare al di là delle apparenze e troverai anche gli “invisibili”

  4. @mari0br0super solo su una cosa non posso darti torto: non guardo più al di là delle apparenze perché troppo spesso ho regalato profondità e significati a persone o situazioni che in realtà si sono dimostrate bidimensionali e piatte.
    [ti ho visto su twitter, ma essendo il mio un nickname non posso far parte del tuo passato]

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi