Il Quinto Emendamento (o l’Undicesimo Comandamento)

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le catene di vendite al dettaglio hanno la brutta abitudine di fare delle ricerche di mercato utilizzando manodopera a costo zero: le cassiere (già pagate per emettere lo scontrino) e i clienti (che anzi stanno già pagando per i prodotti).

mi riferisco alla richiesta del codice di avviamento postale del luogo da cui provengo, che a rotazione chiedono nella grande distribuzione al momento del pagamento.

non lede nessun mio diritto, ma posso avvalermi della facoltà di non rispodere?

a quanto pare alla cassa dell’OBI di Modena la mia reticenza a far sapere dove vivo alla cassiera, a quelli in fila con me alla cassa, compresa la persona che prima di me sta mettendo la spesa nella borsa, non è una opzione contemplata.

la [sgarbatissima] cassiera prima mi sollecita con lo sguardo incredulo. successivamente tenta la via normativa mettendomi al corrente che l’informazione non viola la mia privacy. alla mia fermezza tenta la carta del blocco informatico: se non inserisce nulla non potrà emettere scontrino. le propongo il piano B: le lascio lì la roba e siamo amiche come prima. minaccia di inserire un cap a caso (nel caso specifico Reggio Emilia) credendo che in un moto di campanilismo le confesserò tutto, elargendo anche carta di identità e stato di famiglia.

sbuffo. almeno la COOP quando mi chiede qualcosa mi regala 5 euro di sconto e un pacco di biscotti.

2 pensieri su “Il Quinto Emendamento (o l’Undicesimo Comandamento)

  1. io do sempre un cap falso, quando mi chiedono se vengo da fuori rispondo “non si sente dall’accento?” … ma lo faccio giusto per sballargli un po’ le statistiche.

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi