Il mio vicino di casa è un vampiro

Pubblicato il Pubblicato in Cose che accadono


Abito in questo appartamento da 5 anni, e non sono una di quelle che spia il vicinato da dietro le tende. Un po’ perché raramente sono a casa un tempo sufficiente a capire le dinamiche che accadono nel condominio dove abito. Anzi: credo di non conoscere neanche tutti quelli che ci abitano nonostante ci siano solo 16 appartamenti. Un po’ perché non mi piace quando si interessano a me, di conseguenza cerco di non impicciarmi della vita altrui.

Però non posso fare a meno di guardare la vita che passa negli otto balconi che ho di fronte. E’ impossibile non buttare l’occhio su quello che accade. Sul balcone ci esco per pulire la lettiera del gatto, per rientrare le piantine che ho messo fuori la mattina prima di andare al lavoro, sul balcone ho la cyclette dove ogni tanto faccio finta di tenermi in forma, e il panorama oltre le siepi dei giardini sono appunto gli otto balconi degli altrettanti appartamenti che ho di fronte.

Al piano terra due giovani ragazzi che vivono soli, ogn’uno nel suo appartamento. Non mi sembra si conoscano o si frequentino. All’ultimo piano tendoni sempre calati, zero forme di vita.

Un piano più sotto a sinistra una giovane coppia che ci abita da circa un mese, a destra una coppia più anziana con gatto, con cui il mio tenta un approccio shakespeariano miagolando sommessamente appena rientra nel suo campo visivo.

E poi i balconi più interessanti, quelli del secondo piano. A destra una single o divorziata, spesso sola con figlio adolescente, ma anche accompagnata. Indimenticabile lo show di lei in kimono che fotografa un ragazzetto a torso nudo sul balcone e ridendosela, scappano dentro come due quindicenni fidanzatini.

E infine il balcone di sinistra. Quando hanno fatto i lavori di ristrutturazione un tre anni fa, neanche mi ero accorta che qualcuno alla fine ci era andato a vivere. Ma guardando più attentamente in mezzo ai buchetti delle persiane serrate si intravedeva la sagoma della lampadina. E finché si è in inverno la cosa può anche passare inosservata. Ma quando è estate la cosa è grottesca. In questa primavera particolarmente piovosa quello che pensavo fosse una mia strana impressione da vicina pettegola e impicciona, è esploso nella sua evidenza: quando c’è anche un solo raggio di luce le finestre e il balcone sono chiusi e le serrande completamente abbassate, quando incomincia a piovere tirano giù le zanzariere e spalancano tutto.

Ho sempre fatto delle considerazioni ironiche sul fatto che in pieno luglio tenessero la luce accesa in pieno giorno, standosene al buio, ma la cosa comincia veramente ad inquietarmi.

12 pensieri su “Il mio vicino di casa è un vampiro

  1. I VAMPIRI!!! si, me li ricordo! cavolo a luglio con ql tapparelle calate e la luce accesa…..si si per me sono sempre stati dei vampiri

  2. magari hanno qualche malattia dovuta alla luce…(vedi vampirismo) o magari gli piace vivere la notte (vedi vampirismo)…mah… se vedi entrare gente che poi non esce….PREOCCUPATI!!! (vedi succhiare il sangue)

  3. se fossero malati di porfiria(vampirismo) avrebbero il viso deformato, le gengive tirate e i denti fluorescenti…no, ql sono fisicamente normali… un’altra cosa che ricordo di qnd li ho visti, e che nonostante la tv fosse accesa loro gli erano seduti di spalle…mah

  4. mon cher,anche se non la conosco posso dirvi con un certo riguardo che quelli,se sono vampiri,sono vampiri inesperti..io avendo una certa esperienza non mi farei mai vedere da degli umani,le dico solo di non farci caso,è un consiglio

    Lestat

  5. mon cher,anche se non la conosco posso dirvi con un certo riguardo che quelli,se sono vampiri,sono vampiri inesperti..io avendo una certa esperienza non mi farei mai vedere da degli umani,le dico solo di non farci caso,è un consiglio

    Lestat

  6. certo Lestat che faccio sempre finta di niente,però le posso assicurare che di notte non guardo mai fuori se sento strani rumori alla finestra…

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi