quella è strana ….. è laureata ….

Pubblicato il Pubblicato in Cose di cinema


Un film generazionale. Un film che per chi è fuori età significherà poco. Un film che tutti dovrebbero vedere, che al di là della esagerazione scenica racconta vita reale.
Virzì è riuscito a riunire in un unico film varie sfaccettature del mondo del lavoro. A partire dal laureato in fisica ricercatore con un assegno di 3oo euro al mese “costretto” ad andare in america, per finire alla protagonista laureata in filosofia con 110 e lode che si scontra con la realtà lavorativa, molto diversa dalla vita accademica.
Passando per un manipolo di ex-colleghi universitari non laureati con lavori da favola e super-pagati, e poi il protagonista principale: le lavoratrici del call center.
Onnipresente la televisione accesa sul Grande Fratello, fenomeno di costume degli ultimi 8 anni, una fiction spacciata per vita vera, che regala la falsa illusione che tutti quelli che possiedono velleità artistiche, ma senza talento, possano diventare se non famosi, almeno popolari.
Lo scollamento della politica dalla vita reale rappresentata dal sindacalista che predica bene ma che non è capace neanche di rimanere fedele a sua moglie.
Un film che con la giusta dose di cinismo e senza toni falsamente moralisti riesce a fotografare la situazione grottesca e irreale in cui si ritrovano i giovani italiani: quelli di domani, quelli con “tutta la vita davanti” illusi, sfruttati, spremuti e poi gettati via.
Se Virzì passa di qua (cosa che dubito) lancio lì un’idea: a quando un film sulla realtà del lavoro interinale? Mi offro come sceneggiatrice. Sono pronta a vuotare il sacco.

Un pensiero su “quella è strana ….. è laureata ….

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi