Lo zen e l’arte di tagliare i capelli

Pubblicato il Pubblicato in Cose che accadono


Mai parlare di politica con la propria parrucchiera.
Mi ha chiesto cosa ne pensavo della caduta del governo Prodi con lo stesso tono con cui mi avrebbe potuto chiedere di cosa ne pensavo dell’uso del lipgloss negli ultimi anni.
Avrei potuto evitare il discorso dicendo che io di politica non mi interesso e non ne capisco niente. e invece no. mi ci sono impegolata.
E alla sua affermazione – dopo tutti i casini che ha fatto la sinistra – e alla sua incapacità di argomentare la sua posizione, io ho recitato (quasi) a memoria l’articolo di Corrias “Cosa resterà”:

dei conti pubblici rimessi in ordine. Del contratto dei metalmeccanici appena firmato. Dell’accordo su Welfare e pensioni. Della lotta all’evasione fiscale. Del ritiro dall’Iraq. Delle piccole liberalizzazioni avviate. Del taglio dell’Ici.

Neanche questo l’ha convinta. Contro l’ignoranza e l’arroganza delle nuove generazioni c’è poco da argomentare. Allora metto qui gli articoli che ho ritenuto più interessanti nella manovra finanziaria del 2008 di questo governo considerato poco incisivo:

Abbonamenti ai servizi di trasporto (articolo 1, comma 309). Spetta una detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2008 per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 19% e per un importo non superiore a 250 euro.

Adozioni e affidamenti (articolo 2, commi da 452 a 456). Nuove regole per i periodi di congedo per maternità e sui congedi parentali in caso di adozione o affidamento. Il congedo di maternità spetta alle lavoratrici per un massimo di 5 mesi. In caso di adozioni nazionali il congedo deve essere fruito durante i primi 5 mesi successivi all’effettivo ingresso del minore in famiglia, mentre in caso di adozioni internazionali può essere fruito anche prima dell’ingresso del minore in casa, nel periodo di permanenza all’estero richiesto per incontrare il minore e per gli adempimenti legati alla procedura di adozione (il congedo può essere fruito anche nei primi 5 mesi successivi all’ingresso del minore in Italia). Può essere anche fruito dal padre se la lavoratrice rinuncia.

Affitti, detrazione per inquilini e dei giovani (articolo 1, commi 9 e 10). Vengono proposte due nuove tipologie di detrazioni che decorrono dal periodo di imposta 2007. La prima spetta ai titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibire ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge 431/1998: si tratta di 300 euro se il reddito complessivo annuo non supera i 15.493,71 euro e di 150 euro se il reddito complessivo supera 15.493,71 euro ma non 30.987,41 euro. La seconda detrazione spetta a giovani tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 431/1998, per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, sempre che sia diversa da quella dei genitori o di coloro ai quali sono affidati per legge: per i primi 3 anni spetta una detrazione di 991,6 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro. Le detrazioni non sono cumulabili e il contribuente può scegliere di fruire di quella più favorevole.

Asili nido (articolo 1, comma 201). Prorogata al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2007 la detrazione Irpef del 19% delle spese documentate sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, per un importo complessivamente non superiore a 632 euro annui per ogni figlio ospitato. L’importo massimo della detrazione è, dunque, di 120,08 euro.

Bonus prima occupazione (articolo 2, commi 509 e 510). Ai soggetti in cerca di prima occupazione viene riconosciuto per il 2008 un bonus da spendere per la propria formazione professionale in relazione alle esigenze del mercato del lavoro locale o da spendere per le stesse finalità presso l’impresa che procede all’assunzione con contratto a tempo determinato.

Computer ai collaboratori (articolo 2, comma 513). Ai collaboratori coordinati e continuativi, compresi collaboratori a progetto e titolari di assegni per la collaborazione in attività di ricerca sarà dato un contributo per l’acquisto di un computer nuovo di fabbrica.

Detrazione per famiglie numerose (articolo 1, commi 15 e 16). In presenza di almeno 4 figli ai genitori è riconosciuta una ulteriore detrazione di 1.200 euro, ripartita al 50% fra i genitori. In caso di genitori separati o divorziati la detrazione spetta in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice. In caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro la detrazione compete a quest’ultimo per l’importo totale. In caso di incapienza è riconosciuto un credito di ammontare pari alla quota di detrazione che non ha trovato capienza.

Fondo mutui per acquisto prima casa (articolo 2, commi da 474 a 480). Istituito un Fondo di solidarietà per i mutui contratti per l’acquisto della prima casa, con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. Previsto, poi, che il mutuatario possa chiedere, per non più di due volte e per un periodo massimo non superiore a 18 mesi, la sospensione del pagamento delle rate del mutuo dimostrando semplicemente di non essere più in grado di far fronte agli impegni presi. Il fondo si accolla tutti i costi necessari per la sospensione del pagamento del mutuo. Al termine della sospensione, il pagamento riprende con gli stessi importi e periodicità originariamente previsti dal contratto.

Ici, detrazione prima casa (articolo 1, commi 5 e 7). Ulteriore riduzione Ici per abitazione principale pari all’1,33 per mille della base imponibile, con un tetto di 200 euro. Dall’agevolazione sono esclusi castelli, ville e case di lusso. Si tratta di un ulteriore importo rispetto alla detrazione in vigore (103,29 euro).

Insegnanti (articolo 1, comma 207). Per il 2008 ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo con incarico annuale, spetta una detrazione del 19% delle spese documentate sostenute ed effettivamente rimaste a carico per l’aggiornamento e la formazione. L’importo massimo di spesa detraibile è di 500 euro, conseguentemente la detrazione massima è di 95 euro.

Mutui (articolo 1, comma 202). Aumenta da 3.615,20 euro a 4mila euro il limite massimo degli oneri, dipendenti da mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, sui quali applicare la detrazione Irpef del 19 per cento.

Riduzione della pressione fiscale (articolo 1, comma 4). Le maggiori entrate 2008 sono prioritariamente indirizzate a realizzare gli obiettivi di indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni e i saldi di finanza pubblica definiti dal Dpef 2008-2011. Le maggiori entrate eccedenti questo obiettivo, a decorrere dal periodo d’imposta 2008, saranno destinate alla riduzione della pressione fiscale nei confronti dei lavoratori dipendenti, mediante l’incremento della misura della detrazione per i redditi di lavoro dipendente, non inferiore al 20% per le fasce di reddito più basse.

Ristrutturazioni edilizie (articolo 2, commi da 17 a 19). Proroga al 31 dicembre 2010 della normativa relativa alla detrazione Irpef e all’aliquota agevolata Iva al 10% relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Il precedente termine di applicazione scadeva il 31 dicembre 2007. Viene reintrodotto per 3 anni il beneficio previsto dal comma 2 dell’articolo 9 della legge 448/2001, finanziaria per il 2002: prevede la detrazione del 36% e l’aliquota agevolata al 10% anche in favore dei soggetti privati che divengano proprietari entro il 30 giugno 2011 di immobili ceduti dall’impresa che ha ristrutturato l’intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010. Le agevolazioni spettano a condizione che il costo della manodopera sia evidenziato in fattura.

Rottamazione di frigoriferi e congelatori (articolo 1, comma 20). Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2010, per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+ spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 200 euro per ciascun apparecchio, in un’unica rata.

Taglio dei ministri (articolo 1, comma 376 e 377 ). A partire dal Governo successivo a quello in carica, riduzione a 12 dei ministri e a un massimo di 60 del numero totale dei componenti del Governo, compresi ministri senza portafoglio, viceministri e sottosegretari.

Ticket sanitari (articolo 2, commi da 376 a 378). Abolizione per il 2008 dei ticket sanitari aggiuntivi da 10 euro sulle visite specialistiche e la diagnostica. La copertura é indicata in 834 milioni di euro.

(L’elenco completo in ordine alfabetico qui)

Certo, lei potrà ancora dirmi che usa la macchina per andare al lavoro, che non ha figli e quando li avrà, perché lei li avrà e non dovrà adottarli, non avrà bisogno dell’asilo nido perché ha mammina che farà la nonna a tempo pieno, che della casa non paga il mutuo perché è stata un regalo di nozze, e non paga l’ici perché se l’è intestata il suocero. Lavora di già, non ha bisogno del corso di formazione e non sa usare il computer. Insomma: a lei questa manovra serve a poco…ma penso che lo sgambetto a questo governo sia la porcata più grande che noi non dovremmo perdonare a questa casta politica arrogante e presuntuosa.

L’unico articolo che non mi ha convinta è questo:

Italia lavoro (articolo 2, comma 517). Assegnazione di 14 milioni di euro per il 2008 da parte del ministero del Lavoro a Italia lavoro spa, come contributo al funzionamento e ai costi della struttura.

Con i nostri soldi finanziano un’impresa che non mi sembra dia grossi risultati. Ma si sa: nessuno è perfetto.

N.B. L’immagine in alto l’ho presa da qui


6 pensieri su “Lo zen e l’arte di tagliare i capelli

  1. BRAVAAAA!!
    BRAVAAAA!!
    Finalmente qualcuno che non applaude. Il nano ci stava riducendo i conti peggio dell’Argentina. Ma è possibile che tutti non se ne rendano conto? Brava Marlene!

  2. c’è anche chi la pensa diversamente da te… ecco il bello della democrazia.. non credo che la metà del paese che non votò prodi sia tutta ignorante.. lalla

  3. “l’ignoranza” era riferita nello specifico a lei che non sapeva argomentare (ricordi Aldo Giovanni e Giacomo? – Ignorante nel senso che ignori-). E poi io ho citato fatti, se qualcuno me li smentisce e mi argomenta con altri fatti, io sono pronta ad ammettere che mi sono sbagliata. mica sono perfetta ^____^

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi