Girone uno dell’inferno

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Me lo sono negato fino ad ieri sera. Poi me lo sono detto.
La nuova sistemazione lavorativa mi fa schifo.
A differenza di quello che raccontavo a tutti solo per convincere anche me, ieri sera me lo sono confessato da sola: stare qui è una vera schifezza.
E chi mi conosce lo sa: io non ce la faccio a stare anche solo 8 ore china sulla scrivania senza parlare con nessuno. Non è nella mia natura.
I particolari:
– la capa è una cicciona pasticciona e incompetente che non mi sopporta
– il suo braccino destro è una ragazzetta dal cervello corto, dall’ignoranza dilagante e dalla risata oscena
– con il suo braccino sinistro si sopportano neanche tanto cordialmente
– i colleghi sono solo preoccupati a guardarsi le spalle e a spiare quante pratiche hanno fatto gli altri in un giorno e se loro ne hanno fatte di più.
Benvenuti nel mio mondo lavorativo.

2 pensieri su “Girone uno dell’inferno

  1. Uhm… brutto affare. Due cose non hanno limiti, l’infinito e la stupidità umana, e mi sa che nel tuo ufficio la seconda tende davvero all’infinito. Coraggio, te la caverai anche questa volta!
    Un abbraccio, Max

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi