Sei anni. Buon compleanno!

Ti misuro in centimetri, sistema razionale e condiviso perché per capire la portata dei tuoi cambiamenti non esiste una scala di valori comune.

Ti misuro in chilogrammi, anche se il peso degli abbracci e delle coccole che mi fai nessuna bilancia li potrà mai misurare.

Scelgo il taglio dei tuoi capelli, la taglia ed il colore dei tuoi vestiti, ma non potrò mai scegliere chi sei, chi sarai e come diventerai. Intanto ti osservo, ed ogni singolo giorno è una piccola scoperta.

Un anno vissuto intensamente racconta del soqquadro che inevitabilmente hai portato nella mia vita.

Auguri in ritardo perché dopo due anni la stanchezza è stata sicuramente la compagna fissa e indissolubilmente saldata alla mia quotidianità.

Solo solo 3 anni o già 3 anni? il tempo che frena bruscamente o che corre veloce le costanti del mio tempo passato con te. E sono già 4!

5 anni di te. E di me perché se è vero che senza di me non saresti al mondo, è vero anche che senza di te io non sarei quella che sono diventata.

Sei anni sono un tappa che porterà altro scompiglio. Inizierai la scuola elementare. Prenderai la misura alla tua capacità di attenzione e di concentrazione. Metterai alla prova la tua capacità di organizzazione.
Dividerai le tue giornate oltre che con il gioco e lo sport, anche con i compiti e lo studio.

Per i tuoi sei anni però abbiamo pensato di regalarti un altro promemoria, grande come un quadro, e lo abbiamo appeso nella tua cameretta.

Buon viaggio Lolò, la vita che ti aspetta è una avventura meravigliosa.

Ho un lavoro vero di cui non parlo mai, preferendo definirmi blogger e web writer
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21 commenti su “Sei anni. Buon compleanno!

  1. Tantissimi auguri al tuo piccolo, questa è l’età di una tappa importante: l’inizio della scuola, fare amicizia con i nuovi compagni, scoprire la storia e tutte le altre materie… Gli aspetta un’avventura tutta nuova.

  2. direi che è una bella lista di cose da fare e vorrei averle fatte tutte anch’io entro magari i 15 anni. Forse avrei avuto più fiducia in me stessa, mi sarei più sentita parte della mia famiglia perché sono tutte cose che, se fatte insieme, accrescono anche il senso di appartenenza ad un gruppo, che sia famiglia o altro. Per esempio non ho mai costruito un riparo, anzi, ogni volta che ne abbozzavo uno in camera erano sempre urla di mia mamma che diceva che stavo incasinando tutto. Non ho mai costruito un aquilone e non l’ho mai fatto volare. Non sono mai scivolata nel fango perché se no le urla sarebbero arrivate anche oltreoceano. Mai stata su una tavola da surf. Mai acceso un fuoco. Mai fatto orienteering con una mappa. Insomma, ne ho di cose ancora da fare ora che ho quasi 31 anni

    1. Erika dalle poche cose che scrivi direi che abbiamo avuto genitori molto simili. Ogni volta che mi trovo in difficoltà e non so come comportarmi con Lolò mi fermo a pensare come si sono comportati i miei genitori con me nella stessa situazione. E faccio l’esatto opposto. Voglio che questa casa, questa famiglia, sia per mio figlio un riparo sicuro dove poter tornare ogni qual volta ne sentirà la necessità. Non un luogo da cui fuggire, come è stato per me.
      E ai tuoi 31 anni dico: non è mai troppo tardi per provare cose nuove e provare ad essere sereni. Se non addirittura felici.

  3. complimenti per il tuo traguardo, fa sempre piacere vedere che le piccole grandi passioni crescono come noi, nel tempo

  4. Posso solo immaginare la tua emozione nel veder crescere il tuo piccolo ometto…..6 anni è il raggiungimento di uno dei tanti traguardi

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi

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