acetaia leonardi

Acetaia Leonardi 1871: un tour alla scoperta dell’aceto balsamico

L’ultima domenica di settembre l’iniziativa Acetaie aperte mi ha fatto conoscere Federica, la splendida padrona di casa dell’Acetaia Leonardi 1871 di Magreta di Formigine.
Io e Lolò abbiamo così scoperto la lavorazione che si nasconde dietro l’Aceto balsamico, quello che a ragione viene definito l’oro nero di Modena.
Federica trasmette l’entusiasmo, “la pazienza, la dedizione e il rispetto delle tradizioni” della famiglia Leonardi che ha sempre creduto del potere della terra, puntando su un prodotto che nel tempo è divenuto d’eccellenza.
Se il clima emiliano con gli inverni rigidi e le estati umide sono la croce di noi abitanti, per l’uva prima e per l’aceto poi sono la vera delizia.

Conoscere l’Acetaia Leonardi 1871

L’Azienda Agricola Leonardi ha origini nel 700 ma è dalla seconda metà dell’800 che si dedica esclusivamente alla produzione di Aceto Balsamico di alta qualità, utilizzando l’uva dei suoi vigneti. L’azienda vanta botti che risalgono al 1620.
Dopo la pigiatura il succo d’uva viene messo in pentoloni e cotto per 36 ore a 70 gradi, mescolato continuamente.
Per circa due anni questo mosto viene conservato in botti enormi, chiamate Badesse in legno di rovere, che trasferiscono al composto, trasformato in aceto, un aroma di vaniglia.
Ci vogliono almeno 12 anni di invecchiamento per arrivare alla certificazione del Consorzio. Lungo questo percorso la parola d’ordine è batteria. Una serie di botti, dalla più grande alla più piccola per capienza, confezionate con diversi tipi di legno, in cui il mosto viene travasato. Ogni legno in cui riposa l’aceto per un tempo variabile trasferisce aroma al prodotto finito.
I tipi di legno utilizzati sono 5: rovere, ciliegio, castagno, gelso e acacia. Ogni mastro acetaio sceglierà la sua formula per rendere il suo aceto un prodotto unico.
Ed ecco la formula magica: botti mai piene, botti mai vuote, riempite per il 90%, aperte ma coperte.

La nostra esperienza gustativa

Lolò, aiutante d’eccezione, ci ha distribuito i cucchiani, e Federica ha dato il via alla degustazione.
Il primo assaggio un aceto balsamico invecchiato esclusivamente in botti di ginepro, dal gusto davvero deciso.
Al secondo assaggio abbiamo gustato un aceto invecchiato in botti di ciliegio, dal gusto decisamente più dolce, tanto da sembrare marmellata appena cotta.
Infine la chicca: abbiamo potuto degustare un aceto balsamico vecchio di 150 anni.
Ormai so che nessun balsamico reggerà mai il confronto.

Dove si trova e prenotazione tour

L’Acetaia Leonardi 1871 si trova in località Magreta, frazione di Formigine, in via Mazzacavallo 62, ed è possibile visitarla tutto l’anno prenotandosi attraverso il form contatti del sito Acetaia Leonardi tour.
Si può scegliere fra:

TOUR A – VISITA SEMPLICE

Visita guidata + degustazione di balsamici
Una passeggiata tra i profumi delle suggestive stanze della corte Leonardi, dove le enormi botti e gli antichi barili faranno da sfondo ad un’esperienza in grado di coinvolgere tutti i sensi. Durata 30 minuti 

TOUR B – VISITA TIPICA

Visita guidata completa + degustazione di balsamici, Parmigiano Reggiano e Lambrusco
Il Museo con i suoi oggetti, vi farà rivivere il folklore contadino di un tempo; dalla raccolta delle uve alle delicate operazioni di travaso. Da Leonardi oggi come allora nulla è cambiato. Durata 45 minuti

TOUR C – LA MERENDA DEL CONTADINO

Visita guidata completa + degustazione di balsamici e piccolo buffet di prodotti tipici
Dal 1871, una tradizione portata avanti di padre in figlio il cui risultato è frutto di pazienza e passione.
Dalle vigne alle Acetaie un percorso emozionante che unisce la scoperta del vero Aceto Balsamico di Modena ad assaggi di prodotti tipici dell’Emilia Romagna. Durata 60/90 minuti

DEGUSTAZIONI SPECIALI

Visita guidata + Pasto
Prenota il tuo tour personalizzato in acetaia. In un percorso emozionante tra le botti e i barili di Acetaia Leonardi scopri tutti i segreti dell’Oro Nero di Modena e delizia il palato con le specialità della cucina emiliana, scegliendo uno dei nostri menù speciali. Menu personalizzati su richiesta per allergie e intolleranze alimentari, gluten free, vegetariano e vegano.

LEZIONI DI CUCINA

Visita all’Acetaia e lezione di cucina tipica emiliana
Guidati da uno Chef imparerete tutti i segreti per preparare i famosi ”Tortelloni”.
Credo che questa sarà la mia prossima tappa!


Author

x.marlene.x@gmail.com
Ho un lavoro vero di cui non parlo mai, preferendo definirmi blogger e web writer

Comments

Ida Galati
2 Ottobre 2019 at 20:49

ho fatto questa esperienza in un ristorante a Milano, quante cose che si scoprono sull’invecchiamento dell’aceto balsamico!



Esmeralda
2 Ottobre 2019 at 20:55

Eccellenze italiane da conservare e custodire con orgoglio.



MARTINA BRESSAN
3 Ottobre 2019 at 14:23

Trovo molto interessante che un’azienda che ha una storia risalente ad anni fa apre le porte per far conoscere il suo prodotto.
E’ sicuramente una visita molto interessante per scoprire come viene prodotto l’aceto balsamico presso un’azienda che lo fa da anni con passione. Questo è il genere di attività che in Italia è degna di essere conosciuta e promossa anche all’estero.



4 Ottobre 2019 at 01:14

Deve essere un aceto di grande qualità. A me piace usarlo anche sui piatti estivi: le zucchine grigliate condite con olio, mentuccia e gocce di aceto aromatico sono deliziose



Mary Pacileo
4 Ottobre 2019 at 09:20

i loro devono essere dei prodotti di pregiata qualità, sarei curiosa di provarli



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