Cose che accadono

Dormi dormi, e sogna cose belle

dormi per sempre

12 luglio.

Ciao, Eddie. Questo è il mio modo per dirti grazie per avere condiviso con me, con noi, 17 anni e 4 mesi.

È difficile scrivere la parola fine a questa storia d’amore con te.

Abbiamo fatto tante cose insieme in 17 anni e mezzo. Abbiamo condiviso tanti momenti. Abbiamo scelto la tata migliore per lasciarti quando partivamo per qualche viaggio. Abbiamo cambiato tre case. L’ultima ti era piaciuta parecchio, con la sua scala a chiocciola, e la mansarda sempre in penombra da cui mi chiamavi per farmi gli attentati e giocare un po’. In barba a chi dice che i gatti si affezionano alla casa e non ai loro compagni di vita.

Un gatto sempre più stanco perché i tuoi reni, malati, un poco alla volta hanno smesso di funzionare bene. Tre anni fa il veterinario ti aveva dato per spacciato. L’anno scorso una caduta che ti aveva rotto una zampa, mi aveva già fatto piangere tutte le mie lacrime. Ma la cura ai reni ti aveva fatto bene. La zampa era tornata a posto. Fino a queste ultime settimane, quando i reni hanno smesso di funzionare del tutto e il tempo è scappato via troppo veloce.

Quando ti abbiamo portato dal veterinario perché sentivamo che c’era qualcosa che non andava gli esami del sangue erano ancora buoni. La tua inappetenza l’abbiamo associata al gran caldo e alla tua età. Ma in realtà era sintomo di qualcosa che andava oltre alla nostra speranza che “il cibo speciale Renal non gli piace più”.

C’è stato poco da fare. Quasi nulla. La tua stanchezza e inappetenza erano dovute al fatto che ti stavi intossicando. Lentamente, inesorabilmente. Siamo tornati dal veterinario ogni pomeriggio per quattro, lunghi giorni. Giorni di inappetenza totale, giorni di blocco intestinale. Giorni in cui ti trascinavi per casa miagolando sommessamente. L’ultima spiaggia: la sedazione e la pulitura dell’intestino con una cannula che sembrava più lunga di te. Il rifiuto del medicinale che avevi sempre leccato dal muso senza fare troppe storie mi hanno fatto capire che eri davvero stanco.

Poi ti sei addormentato. Per sempre. Grazie per aver scelto tu il posto e il momento. Grazie per non aver fatto scegliere a me.

Dormi adesso. Dormi e sogna cose belle.

Grazie, Eddie, per questi 17 anni e mezzo di vita insieme. Grazie per la felicità che ci hai regalato.

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