Cose da mamma

La nostra prima vacanza in tre

la nostra prima vacanza in tre

Ho una simpatica collega che esordisce sempre con:

– Perché voi mamme italiane … – aggiungendo commenti e/o aneddoti dei più disparati.

Dal non saper educare i bambini, all’essere i più rumorosi della spiaggia. Anche a Dubai.

Dal non saper viaggiare con bambini a seguito, alla critica del non viaggiare affatto.

Dal viziarli troppo, al tenerli troppo al riparo in una teca di vetro.

Tutto questo dall’alto della sua esperienza di viaggiatrice interenazionale non-mamma.

A seconda dell’umore, la neutralizzo applicando il protocollo indifferenza, passando alla triste constatazione che mi spiace per lei se nella vita ha incontrato solo italiani rumorosi e maleducati.

Sarà la generalizzazione, sarà quel voi mamme italiane, sarà che sono aneddoti non richiesti.

Ricordo che quando stavo partendo per la nostra prima vacanza in tre, nel salutare tutti, avvisai che scappavo per passare in farmacia a comprare alcune cose per Lolò, 6 mesi.

Non l’avessi mai fatto. La collega globe trotter mi illuminò con le sue teorie. È vero che come meta delle nostra prima vacanza in tre avevamo scelto la confortevole, conosciuta, tranquillizzante e accogliente Fano. In particolare un piccolo bungalow all’interno di un villaggio turistico. Però quello che non sai quando diventi genitore, è che i bambini hanno la bellissima abitudine di essere imprevedibili. E come da sempre recita la legge di Murphy: prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi. In pratica, anche se si sceglierà un posto dotato di farmacia, al pupo si alzerà la febbre ad un orario improponibile, la farmacia di turno non sarà mai quella più vicina, il dottore [se presente] non se la sentirà di curare un bambino piccolo. E finirai al pronto soccorso dove probabilmente oltre al suo male, ti porterai a casa anche qualche simpatica infezione.

Abituata a spiagge semi-deserte anche in pieno agosto, a godermi il sole ed il mare di qualche isola il più possibile piccola e lontana dal turismo di massa, ammetto che partire per Fano fu una scelta dettata proprio dalla presenza di Lolò. La mia idea di vacanza e di tranquillità passa dal sapere che non dovrò fare i salti carpiati all’indietro per almeno una quindicina di giorni. Passa dal sapere che anche mio figlio non si annoierà. Passa dalla consapevolezza che la vita non è sempre uguale. A volte bisogna seguire i cambiamenti senza fare troppi drammi.
Cosciente del fatto che la vacanza doveva essere un momento confortevole per tutta la famiglia scelsi un luogo in cui sentirci tranquilli. Un luogo in cui qualsiasi cosa di cui avevamo bisogno era reperibile in pochissimo tempo.

Quando Lolò sarà più grande ritorneremo alle spiaggie desolate e lontane dai circuiti di massa. E capirà che portarlo in luoghi a mio avviso sicuri e confortevoli è stato un altro dei nostri piccoli atti d’amore nei suoi confronti.

Marlene e Lolò

La nostra prima vacanza in tre è un progetto a più mani nato da un’idea di Silvia di MammaInViaggio.

18 pensieri su “La nostra prima vacanza in tre

  1. Mia sorella è andata per la prima volta in vacanza con la piccola, da inesperta si è portata di tutto, anche la mamma… Le vacanze con i figli sono diverse ma molto molto belle

  2. Sinceramente non so cosa voglia dire avere un bimbo piccolo e non penso di volerlo sapere nel prossimo futuro però è vero che le mamme italiane tengano i bimbi sotto una teca di vetro, e non lo dico da globe trotter ma da persona che vive all’estero e vede una concezione diversa della mamma dove i bambini sono lasciati molto piu liberi e comunque stanno bene.

    1. Veronica ti assicuro che sono solo luoghi comuni. È come dire che noi italiani siamo tutti pizza, mafia e mandolino. Siamo tutti ugualmente diversi a prescindere dalla nazionalità.

  3. È stupendo fare le vacanze con i figli. Io spero presto di vivere questa emozione. Ho tantissimi ricordi stupendi delle vacanze con i miei in giro per il mondo.

  4. Non avendo figli non possiamo esprimere a pieno il nostro parere, ma ognuno gestisce le situazioni come meglio crede e nessuna mamma è meglio di un’altra.

    Blery&Ily

  5. Le vacanze con i bimbi sono sicuramente molto diverse e anche noi cerchiamo sempre località che possano andar bene per i nostri figli, sotto tutti i punti di vista. La macchina, poi, sempre strapiena…

  6. sono molto giovane però già immagino l’emozione di essere mamma e di vivere una vacanza totalmente diversa, con un figlio

  7. Non è vero che tutte le mamme italiane sono cosi` io i miei figli li ho sempre portati in giro,in spiagge anche un poco’ complicate da raggiungere ma vedere lo stupore negli occhi per il mare stupendo ripaga la fatica,li abbiamo abituati ad andare al ristorante ,non conoscono la fatica camminano senza sosta con la curiosità negli occhi….ed è bellissimo!

  8. Noi non abbiamo bambini ma immagino che deve essere una bellissima emozione…. mia cugina ha sempre viaggiato con sia figlia sin da quando aveva un anno e ora che è grande continua a fare almeno un viaggio all’anno con i suoi genitori

  9. Secondo me è giusto fare le vacanze con i bimbi. Magari come hai fatto tu i primi tempi scegliere qualcosa di sicuro poi magari provare altro. Quando sono stata in sri lanka ho visto una famiglia francese con una bimba di un anno in un viaggio on the road. E pensandoci non so se io l’ avrei fatto così presto.

  10. Ciao Marlene! Volevo farti i complimenti per questo articolo, in quanto normalmente non amo molto il genere, ma nelle tue parole ho trovato, si la tenerezza e l’amore di una madre, ma anche la consapevolezza di essere te stessa indipendentemente dall’avere un figlio, con i tuoi desideri, i tuoi tempi e le tue necessità. E comunque tutti elogiano Fano, per cui dovró andare a visitarla prima o poi!

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