Mentre dormi

mentre dormi

Quando di notte non riesco a prendere sonno allungo un braccio per appoggiare una mano sulla sua schiena.

Lui, come me, dorme a pancia in giù.
Le braccia lungo i fianchi, le manine aperte a toccare il materasso. Quasi ad essere sicuro di essere ancorato.
La faccia schiacciata sul cuscino, il lato destro, proprio come me.
Quindi anche se non ci diamo la schiena, non ci guardiamo in faccia.

Per questo allungo il braccio e gli appoggio la mano sulla schiena.
Lo sento il suo respiro. Entra ed esce dal nasino perennemente raffreddato.
Passerà quando sarà grande – mi hanno detto. Ma per ora è raffreddato per almeno nove mesi l’anno.

Anche se sento l’aria che entra ed esce dal suo nasino un po’ intasato, quando non riesco a prendere sonno allungo il braccio e appoggio la mano sulla sua schiena.
Mi adeguo al suo respiro che mi attraversa la mano, e lungo il braccio, mi culla in una ninna nanna capace di regalarmi la serenità.

Photo by Dyaa Eldin on Unsplash

Blogger e web writer. Non scrivo storie, scrivo di emozioni che tracciano un racconto. Nessun progetto dietro le quinte del blog. Scrivere non per diventare qualcuno, ma solo per essere una che le cose le scrive invece che dimenticarle.
Articolo creato 1002

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: