Cose da mamma

Le più belle canzoni dedicate alla nascita di un figlio

canzoni dedicate ai figli

In radio è il momento di Fedez e J-Ax che con le loro canzoni dedicate ai figli, personalmente, riescono sempre a farmi cambiare stazione.
Non è solo il loro tipo di musica a spingermi a non ascoltarli. Anche i testi delle loro canzoni più che dedicate alla nascita dei loro bambini, sembrano destinate alla loro nuova condizione di genitore.

Non sono i primi, e non saranno gli ultimi, a sentirsi ispirati da un evento che davvero cambia il corso della vita. Però non è il tipo di canzone che dedicherei ad un bambino. Così come Benvenuto di Vasco Rossi o da Adesso in poi di Luciano Ligabue. Anche queste due canzoni più che rivolgersi ai loro bambini, sembrano girare intorno all’ombelico dei loro padri.

Ci sono invece delle canzoni che, a mio avviso, sono assolutamente dedicate all’esserino appena venuto al mondo.

La canzone che avrei voluto mi dedicasse mio padre è Figlia di Roberto Vecchioni.

Un inno alla libertà, all’indipendenza. Sembra ispirata dalla poesia I figli di Khalil Gibran.

E figlia, figlia,
non voglio che tu sia felice,
ma sempre contro,
finché ti lasciano la voce;

vorranno
la foto col sorriso deficiente,
diranno:
“non ti agitare, che non serve a niente”,
e invece tu grida forte,
la vita contro la morte.

Cosa c’è di più bello da augurare ad un figlia se non quella di essere se stessa, sempre, anche se non è quello che ci sia aspetta da lei.

La canzone che avrei voluto scrivere per la nascita di mio figlio è Benvenuto raggio di sole di Francesco de Gregori.

In questa poesia c’è tutto: il gioco, la fantasia, un mondo da regalare al figlio che sta arrivando, augurandogli di poterlo scoprire, sapendo di poter sempre tornare a casa.

A questa musica che non ha orecchi,
a questi libri senza parole
benvenuto raggio di sole,
avrai matite per giocare
e un bicchiere per bere forte,
e un bicchiere per bere piano
un sorriso per difenderti
e un passaporto per andare via lontano

Benvenuto a questa finestra,
a questo cielo sereno
a tutti i clacson della mattina,
a questo mondo già troppo pieno
a questa strana ferrovia,
unica al mondo per dove può andare
ti porta dove porta il vento,
ti porta dove scegli di ritornare

La canzone che ogni figlio vorrebbe sentirsi dedicata è Avrai di Claudio Baglioni.

Questa canzone contiene speranze, aspettative, desideri, sogni e opportunità. Contiene paura, amore, dolcezza e calore. Contiene realtà e sogno. Esce fuori dalle righe e dice più di quello che riesce a racchiudere in una manciata di parole e note.

Avrai carezze per parlare con i cani
E sarà sempre di domenica domani
E avrai discorsi chiusi dentro e mani
Che frugano le tasche della vita
Ed una radio per sentire che la guerra è finita
Avrai avrai avrai
Il tuo tempo per andar lontano
Camminerai dimenticando ti fermerai sognando.I figli nascono senza istruzioni, ma noi genitori dovremmo imparare a camminare un passo dietro a loro, perché loro sono il nostro futuro.
Non sono il nostro bastone.

Ellicia

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