Seduta in sala d’aspetto dal medico con altre 6 persone. Non è un buon momento per starsene in un posto pieno di potenziali malati, ma non posso farne a meno.
Stavolta ad attendere il suo turno c’è anche il chiacchierone, quello che deve aprire conversazione sempre, con chiunque e a qualunque costo,e quale miglior argomento che non l’influenza suina, il terribile virus NHO1.
I giovani fra i 30 e i 40 anni si terrorizzano a vicenda raccontandosi la peggiore notizia sentita in tv sull’ennesima morte, e fanno a gara a chi ne ricorda di più.
Stanco delle chiacchiere, con l’aria di chi ne ha viste e sentite tante, un signore anziano che sicuramente ha visto anche il dopoguerra italiano, con il tono di voce pacato del nonno che si rivolge ai suoi nipotini, sentenzia:
Quella del virus è una stronzata. Ma sapete quanta gente muore di influenza ogni anno e non ce lo dicono? E poi: sapeste quanti morti ha fatto la spagnola, molti più di questa influenza qua. Perchè una volta si! che si moriva davvero per un raffreddore. Secondo me le case farmaceutiche sono in crisi come tutte le aziende del mondo, e per uscire dalla crisi ci stanno terrorizzando.
Semplice ma efficace.
Non fa una piega 😀
è proprio vero che le persone anziane sono la memoria storica da cui attingere (almeno fino all’arrivo dell’alzheimer)