Archive for the ‘le cose che penso’ Category

il primo peccato del diavolo

 

due strade divergevano in un bosco, e io, io presi la meno percorsa, e quello ha fatto tutta la differenza. (Robert Frost) non sopporto l’espressione: non avevo scelta. non la sopporto quando è applicata alla propria vita. noi scegliamo continuamente. ogni giorno c’è un bivio da affrontare: suona la sveglia: mi alzo e me ne [...]

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libertà d’espressione

 

È vero, quel giorno ho detto che quello che faccio, e quindi il lavoro svolto in quell’ufficio, è un lavoro di merda. testuali parole, senza girarci intorno. che dire: fra i miei difetti compare anche la poca, o inesistente, diplomazia. me l’hanno detto una decina di anni fa, nel mio primo posto di lavoro, ed [...]

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il regalo è mio e me lo gestisco io

 

che poi uno dice: ma la tecnologia cambia davvero la vita? dopo la prima esitazione, una sorta di pudore a tirare fuori dalla borsa il mio ultimo regalo, mentre ascolto musica dal mio i-pod esattamente come facevo prima, qualcosa è cambiato davvero. al posto di appuntare pensieri in una Moleskine da sempre sepolta in quella [...]

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le cose che non ho capito di Stromboli

 

le signore ingioiellate che si mettono in mostra nella piazza principale: buia (a Stromboli non esiste l’illuminazione stradale) il tacco 12 portato fin sulla spiaggia il tacco 12 portato a Stromboli, tutta in salita e con l’acciottolato bastardo il bancone della farmacia apparecchiato con i prodotti della Durex manco un sexy-shop (ma qui ho una [...]

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la costante

 

ho scritto come mi sentivo ogni giorno per 120 giorni. ho incrociato il dato con l’altalena degli estrogeni. ho sottratto la tiroxina e la triiodotironina. sommato la dose mattutina di eutirox. ho preso nota del tempo metereologico. ho scritto quello che succedeva e che non mi piaceva, quello che avrei voluto accadesse e non accadeva, [...]

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