

la stanza di Marlene
semplicemente (ancora unicamente) io
Archive for the 'le cose che scrivo' Category
ironia
Author: Marlene01 3rd, 2010
una si sbatte a scrivere, cura due blog cercando argomenti che possano interessare, spera un giorno che qualche suo racconto sia pubblicato e nel frattempo? raggiunge il suo picco di notorietà in un passaggio del TG1 di capodanno a notte fonda in 140 caratteri … e nemmeno scritti da me.
segnalato qui e su twitter.
read comments (2)i soliti sospetti
Author: Marlene08 6th, 2009

sono sicura che dopo aver scritto questo da qualche parte, qui, su questo forum, mi stanno facendo una merda.
è solo una sensazione.
i miei post su virgilio
Author: Marlene06 15th, 2009

la verità è che non ci ho mai creduto abbastanza e non mi sono mai presa sul serio. e molto probabilmente il fatto di aver sempre scritto per passione sempre e solo quello che mi passa per la testa, con poco filtro, per essere davvero me stessa almeno da qualche parte, è un atteggiamento che mi ha portato solo bene.
dopo due anni chiusa nella mia stanza, le cose che scrivo adesso sono ospitate nella home page dei local blogger di virgilio. siamo 15. io scriverò del mio personale modo di vedere e vivere la città di modena.
tutto è iniziato per caso un paio di mesi fa. un messaggio nella posta di facebook (dio l’abbia in gloria) e una certa tiziana (che saluto) che mi racconta di questo progetto. con un po’ di diffidenza, qualche problema tecnico e tanta buona volontà il progetto è decollato. tre volte a settimana (come minimo) potrete leggermi anche sul portale di virgilio dove il mio post sarà sempre in piano.
alla città di modena qui non avevo mai dato spazio. ora ho un posto dove dimostrarle che l’avermi adottata un po’ di anni fa è stato un buon acquisto.
ciak…si scrive
Author: Marlene05 3rd, 2009
c’è stato un tempo in cui il mio unico passatempo era guardare film. andavo anche al cinema da sola se non trovavo nessuno che mi accompagnasse. e con chi mi conosceva non facevo altro che parlare di film, generi, registi, attori, sceneggiature.
ricordo un ragazzo che mi tampinava stretta, facendo finta gli interessasse tutto quello che gli raccontavo. un po’ gli avevo creduto che nonostante i suoi studi in giurisprudenza potesse interessarsi ai miei racconti. e un pomeriggio l’ho portato al cinema a vedere “romeo + giulietta”. è stata l’ultima volta che l’ho visto. sperava che nel buio di una sala cinematografica sarebbe finalmente riuscito a baciarmi. quando ha capito che invece il film era l’unico motivo per cui ero seduta vicino a lui, prima si è addormentato e poi mi ha scaricato.
su quella passione ci ho costruito il mio percorso universitario e scritto la mia tesi di laurea. la commissione era abbastanza annoiata e infastidita dal primo caldo primaverile. appena ho introdotto l’argomento si sono rivitalizzati, forse solo per ascoltare dove volevo andare a parare.
ho tentato un parallelo fra lo scrittore Edgar A. Poe e il regista di exploitation Roger Corman: due mondi distanti, due secoli differenti, unico punto in comune i film che il regista ha tratto dalle novelle di Poe. il tutto condito con un po’ di sano horror, genere che da sempre è capace di terrorizzarmi tenendomi inchiodata alla poltrona.
nonostante oggi faccio un lavoro assolutamente poco inerente alla premessa, continuo a fare in modo che il cinema con le sue suggestioni popoli la mia vita. e sarà che continuo a parlarne che la mia piccola iena mi ha fatto un regalo splendido.

quello che vedete è il cofanetto in cui ha racchiuso la mia tesi dal master in floppy, passando per una micro-SD, fino al CD. per non dimenticare. per continuare a sognare.
così mi è venuta l’idea di regalare anche a voi che passate di qua le suggestioni del cinema horror di exploitation, pubblicandola a puntate, ogni domenica un nuovo capitolo.
moleskine grand tour
Author: Marlene04 22nd, 2009

l’esperimento di scrittura collettiva è partito il 23 marzo, ha già fatto una seconda tappa e ora la piccola moleskine nera è in viaggio verso una nuova meta.
è interessante scoprire passo dopo passo le storie che si intrecciano e le sensazioni trasformate in parole.
a me toccherà di febbraio, del 2010. nell’attesa seguirò gli sviluppi.
seguiteli con me.








