mestiere di scrivere

Il mestiere di scrivere. Un libro di Raymond Carver

Pubblicato il Pubblicato in Cose che leggo, Cose da blogger

Il mestiere di scrivere di Raymond Carver  è un libro con dentro un po’ di tutto: pezzi di lezione, testimonianze, ricordi dello scrittore. Tutte queste cose insieme tracciano un percorso in cui la scrittura è protagonista. Un manuale di un centinaio di pagine, di facile e avvincente lettura.
Se c’è una cosa che ho imparato è che per scrivere bene bisogna leggere molto. Fra le cose da leggere non ci sono solo prodotti di narrativa, da cui carpire segreti, ma ci sono anche manuali scritti da chi della scrittura ha fatto il proprio mestiere.
Questo libro è uno di questi.

Raymond Carver prima di riuscire a fare della scrittura il suo mestiere, ha fatto tantissimi altri lavori. Si è sposato, ha avuto dei figli. In questo manuale ci racconta delle sue difficoltà economiche, che inesorabilmente lo trascinavano via dalla scrittura, e delle sue difficoltà a trovare il tempo per poter scrivere. Nessuna vita da romantico bohémien. Ma una quotidianità fatta di lavori che non amava e di incombenze familiari, da cui riusciva a sfuggire scrivendo. Con la consapevolezza di avere la necessità di formarsi.

Cosa ho imparato leggendo questo manuale.
1. Perseverare non è diabolico. Come ho raccontato nel post La sindrome dell’impostore applicata alla scrittura.
2. Adattarsi non è arrendersi. Raymond Carver non avendo molto tempo da dedicare alla scrittura, preferiva la forma narrativa del racconto breve. In questo modo poteva scrivere velocemente una storia dall’inizio alla fine, per poi correggerla fino a dargli la forma che preferiva. Questa strategia gli ha permesso di scrivere moltissimo, e sempre meglio.
3. Correggere, o farsi aiutare nella correzione di una storia, non significa snaturare la propria scrittura.
4. Essere onesti con i propri lettori alla lunga paga.  “Se le parole e i sentimenti sono disonesti, se l’autore bara e scrive di cose che non gli stanno a cuore o di cui non è convinto, allora non può aspettarsi che qualcun altro mostri interesse per il racconto.”[cit.]
5. Si può raccontare la stessa cosa in decine di modi diversi. E infatti in fondo al manuale si trovano cinquanta esercizi di scrittura che consiglio di svolgere per allenarsi e trovare la forma narrativa più consona al proprio modo di scrivere e raccontare.

 

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi