bugie mamme blogger

Le bugie delle mamme blogger

Pubblicato il Pubblicato in Cose da mamma

Cosa ho fatto quando è stato il momento di togliere il pannolino a Niccolò?
Ho cercato informazioni in rete, con predilezione per i post di altre mamme blogger. Partendo dal presupposto che solo chi ha provato possa dare consigli sensati.
Anche se la parola spannolinamento provoca al mio cervello la stessa reazione di una orticaria, leggere i post delle mamme blogger ha avuto un effetto placebo interessante.

Da “togliere il pannolino in tre mosse” a “le regole d’oro dello spannolinamento”, mi sono armata di 18 mutande, un vasino e tanta pazienza.

E qui ho scoperto le bugie delle mamme blogger. Perché alcune cose proprio nessuno le racconta.

La prima resistenza l’ho trovata nel convincerlo a farlo sedere sul famigerato vasino.
Ha pianto, si è ribellato, è scappato via, ha tentato l’arma della persuasione per evitare di essere seduto sull’infernale oggetto.
Quando si è bagnato i pantaloni la prima volta ha pianto di tristezza e di umiliazione. Nonostante non lo avessimo minimamente sgridato.
La sera del primo giorno senza pannolino mi ha guardato dal basso dei suoi 98 cm, con gli occhioni sgranati e supplichevoli del gatto di Shrek, e mi ha chiesto il pannolino.
Nei giorni a seguire ho dovuto spiegargli perché non vendevano più i pannolini. Si è accontentato della spiegazione razionale che sia troppo grande e della sua misura non li fanno più.
Seduto sul vasino le abbiamo provate tutte: dal leggere un libro, al giocare con i Paw Patrol, a cantare canzoni e poi sono arrivata a frasi motivazionali di aiuto e accettazione di dividersi da una cosa che sentiva profondamente sua.

I primi quattro giorni ho riempito una lavatrice di pantaloni, mutande e calzini bagnati o sporchi.
Il divano di casa sotto il copridivano nasconde una imbottitura di asciugamani e una tovaglia di plastica, quella dei pic-nic.
Per non confonderlo, ma non fargli perdere fiducia, il pannolino pull-up notturno, è diventato la “mutandina speciale della notte”.
E le prime due notti ha avuto gli incubi. Si rigirava nel lettino piagnucolando con la paura di essersi sporcato.

Nei quattro giorni successivi, ha smesso di bagnarsi ma abbiamo fatto pipì ovunque: a casa sul vasino, a casa di amici, nel bagno del bar del parco. Come degli acrobati.
Più difficile convincerlo a fare altro. Che puntualmente ha mollato nelle mutande. Con mio sommo disgusto. E con la mezza idea di buttare tutto, mutandina compresa, invece di lavare. Qui è partita una profonda riflessione su quanta pazienza hanno le mamme che decidono di utilizzare i pannolini lavabili. Credetemi. Adoro il pianeta in cui vivo. Lo tratto meglio che posso. Ma mai e poi mai avrei potuto utilizzare i lavabili. Giusto per preservare un minimo di sanità mentale. La mia.

Sono passati sedici giorni. Una seduta sul vasino dura anche fino a 25 minuti. 25 minuti che io passo seduta su una sediolina IKEA. 25 minuti di giochi e chiacchiere. Anche se stamattina, seduto in attesa che arrivasse la pipì, mi ha chiesto:
–  Mamma, mi abbracci? –

Le spinte motivazionali sono quelle che hanno decisamente funzionato meglio.

2 pensieri su “Le bugie delle mamme blogger

  1. Per me non ci sono tecniche o mosse da seguire. Le mamme blogger che hai trovato in rete hanno dimenticato una premessa fondamentale: capire il momento giusto e poi seguire l’istinto. Io per esempio non ho usato il vasino ma il riduttore per il wc, più comodo anche in viaggio! avevo capito che lui preferiva fare le cose come i grandi ma ogni bambino è diverso! Comunque… non scoraggiarti e vai avanti!

  2. Ecco un consiglio sensato. Osservare il proprio bambino e capire se è il momento giusto per iniziare. Ho fatto anche di più. Ho capito dall’espressione che fa se devo chiedergli di andare in bagno o posso fare a meno di stressarlo chiedendoglielo ogni 5 minuti. Comunque a distanza di due settimane non si sporca più. Si sveglia anche di notte se deve andare in bagno. Solo una curiosità: ho comprato il riduttore e un gradino per il wc ma continua a stare in equilibrio precario. Imparerà anche quello?

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi