Mio fratello è figlio unico

Pubblicato il Pubblicato in Cose da mamma

Ci ho messo talmente tanto a decidere di mettere al mondo il mio primo figlio che nessuno si azzarda a chiedermi quando farò il secondo.

Anche se in questi primi [quasi]  24 mesi da neo-mamma l’idea mi ha sfiorato tutte le volte che ho incrociato un panci[o]ne, o un tenero fagottino infilato in una carrozzina o in una fascia.
Passate le nausee del primo trimestre, e tralasciando la sensazione di balena spiaggiata dell’ultimo mesetto [il principino si è fatto attendere nascendo alla 41ma settimana], la sensazione che mi ha accompagnata durante la gravidanza è stata di benessere assoluto, di meraviglia continua nel sapere [e sentire] che dentro di me si stava formando una nuova vita, di continue attenzioni da parte di tutti, ma proprio tutti, quelli che gravitavano intorno a noi.
Ma non solo.
Sono stata accompagnata da timori continui sulle sue condizioni di salute, ho temuto di non riuscire a portarlo a vedere la luce, ho passato notti insonni chiedendomi se e come poter essere una buona madre. Ho pianto, tantissimo, non riuscendo ad affrontare la sensazione di incognita e di incertezza che a tratti mi avvolgeva non sapendo a cosa andavo incontro mettendo al mondo una nuova vita.
Sentimenti e situazioni così contrastanti, che mi ci sono volute svariate sedute da una psicologa per mettere in fila pensieri e parole, ansie e timori, superare sensi di colpa e ricordi di una infanzia disastrosa, per non parlare di una adolescenza da cancellare.

Davvero vorrei ricominciare tutto da capo?

Poi penso al mio principino che crescerà da solo, senza una compagnia, da figlio unico. Così ho cominciato ad intervistare tutti i figli unici che conosco. Ma anche tutti quelli che conosco che hanno fratelli o sorelle.
È emerso un quadro dove il segreto della felicità è racchiuso in una famiglia serena ed equilibrata. Dove non [sempre] di più significa meglio.
Non solo per i genitori, ma spesso anche per i figli.

Ho trovato almeno 5 buoni motivi per fare di mio figlio, un figlio unico:
1. dovrà imparare a condividere i giochi con gli amici all’asilo, ma a casa sarà sempre tutto suo.
2. avrà sempre la piena attenzione di mamma e papà.
3. non dovrà smettere di fare i capricci “perché tu sei quello grande”
4. potrà essere per sempre “quello piccolo”
5. potrà permettersi qualche viaggio in più e qualche divertimento in più [perché mamma e papà avranno meno spese a gravare sul bilancio familiare].

Riflessioni troppo razionali? Forse. Ma essere la sorella di mezzo non ha fatto di me una entusiasta della famiglia numerosa.

Questo post partecipa al tema del mese #unopiùunofaduemila delle StorMoms.

stormams

Un pensiero su “Mio fratello è figlio unico

  1. Ai miei tempi – sono il secondo di 5 figli – e l’ultimo era ” il figlio unico di 5 fratelli” non c’era molto tempo per pensare se eri figlio unico o no!

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi