Ansia di controllo o voglia di sicurezza?

Pubblicato il Pubblicato in Cose da mamma

Appena aperto il pacco e capito cosa conteneva la #misterypack mi sono domandata che utilità potesse avere una videocamera di baby monitoring in un appartamento di 70 mq come quello in cui viviamo.
Ma mai giudicare un prodotto dalla scatola, e già al primo sguardo, il design mi ha completamente conquistata. Ho poi letto che ha vinto il prestigioso premio iF award 2014 per il suo design, ma a casa si è meritato il soprannome di HAL [in omaggio ad un capolavoro del cinema di Kubrik].

Messo in funzione il piccolo HAL, impressionata dalla visione di tutti i Paranormal Activity [compresi i Tokio night], le prime immagini mi hanno stupidamente spaventata, ma ne ho comunque apprezzato le potenzialità la notte della prima partita ai mondiali dell’Italia: Niccolò nel suo lettino, al buio [ha anche la visione notturna], e io comodamente seduta sul divano, con la porta della camera chiusa, che potevo buttare l’occhio sul monitor dell’Ipad per essere sicura che il rumore sentito non era il pupo che si agitava o piangeva. Tranquillizzandomi senza nemmeno alzarmi dal divano.

Perché la EyeOnBaby Monitor™ di D-Link una volta sistemata in modo da tenere d’occhio il nostro bambino, permette di farlo attraverso una app che si scarica gratuitamente su tablet e/o smartphone, disponibile sia per Apple che per Android. La cosa comoda è che non ci sono limiti al numero di dispositivi che è possibile attivare per una sola videocamera, così che oltre a mamma e papà, possono dare una sbirciatina anche nonni e zii, magari lontani.

EyeOnBabyMonitor infatti, una volta registrata sul server, permette di collegarsi alla videocamera in qualunque posto ci si trovi, anche dall’altra parte del mondo. O più banalmente mentre si è al lavoro.

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Ma passiamo alle caratteristiche tecniche.

– La visione notturna permette di tenerlo sotto controllo anche quando gli lasciamo solo la lucina in camera.

– Dispone di 5 ninna nanne per aiutarlo a tranquillizzarsi. Direttamente dallo smartphone o dal tablet si può regolare il volume, impostare un timer per interrompere la musica quando il bimbo si appisola. Credevo che anche questa fosse una cosa inutilizzata, e invece…

– Notifiche push istantanee: è possibile impostare notifiche automatiche per essere sempre al corrente di cosa sta accadendo e attivare un alert in caso di rilevamento di movimenti (se il tuo bimbo si agita troppo), suoni (se piange), o variazioni della temperatura (in riferimento al range impostato).

Per ora l’audio bidirezionale che consente di parlare al bimbo tramite il microfono e lo speaker integrati non ho potuto utilizzarlo, Niccolò ha solo 4 mesi e le voci seppur familiari, finiscono solo per spaventarlo.

Infine la EyeOnBabyMonitor permette il monitoraggio istantaneo del bebè dovunque ci si trovi: si può utilizzare anche in viaggio, grazie alla possibilità di collegarsi direttamente alla videocamera in modalità wireless senza avere bisogno di una connessione ad internet. Per una completa portabilità, si può alimentare anche con una batteria USB esterna.

Ed è semplice davvero come lo raccontano in questo video promozionale.

Se proprio devo trovargli un difetto è che viene fornita di una base per appoggiarla su un mobile e un kit per il montaggio a muro. Ma il lettino di Niccolò è posizionato lontano da mobili e comodini. Inoltre ha un paracolpi che gira tutt’intorno alle sbarre, avendolo trovato già due volte con le gambotte incastrate nelle sbarre. E non volendo bucare il muro, avrebbe fatto comodo un aggancio a morsetto per la testiera del lettino.

Se poi sia più ansia di controllo o voglia di sicurezza ancora non so dirlo. Niccolò ha solo 4 mesi, tenerlo continuamente e costantemente sotto controllo è una condizione naturale, che serve a preservare la sua incolumità.
Concludendo: già mi vedo questa estate seduta nella veranda dello chalet al mare che abbiamo prenotato, con in mano un buon prosecco e un occhio allo smartphone, per essere sicura che il mio bimbo dorma tranquillo nel suo lettino, in camera, al fresco. HAL viene in vacanza con noi.

Last but not least D -Link, in collaborazione con WaterAid, si impegna a migliorare la vita delle famiglie che vivono nei Paesi in via di sviluppo: ogni EyeOn™ Baby Monitor venduto in Europa contribuisce, infatti, a finanziare un importante programma di sviluppo economico e supporto alla salute.

 

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