Cose che accadono

Domani è un altro giorno

Se è vero che la prima impressione è quella che conta, questa sperimentazione del lavoro da casa sarà un’esperienza meravigliosa.
Per chi ha la partita IVA lavorare a casa è una cosa normale. Per chi, come me, fa l’impiegata da sempre, lavorare senza raggiungere fisicamente il luogo di lavoro è una novità a cui abituarsi.
Quando ho accettato un lavoro abbastanza vicino a casa da poter fare la pendolare, abbastanza lontano da dover prendere due treni e metterci più di 90 minuti per raggiungerlo, ho sopravvalutato le mie energie.
Come tutte le coincidenze, anche questa avrà il suo perchè nell’armonia dell’universo: inizio il telelavoro a tre anni esatti dalla mia assunzione…dopo aver chiesto, inutilmente, il trasferimento ad una sede più vicina. Dopo centinaia di treni puzzolenti, sporchi, stipati. Dopo coincidenze perse, scioperi annunciati [ma a me chi me lo paga il giorno lavorativo perso], treni soppressi e corse senza fiato...
Quando valutate le mansioni e la fattibilità mi hanno proposto di lavorare da casa, sono stata assalita da decine di perplessità. Come tutte le cose nuove spaventa. Ma se non si rischia qualche certezza, non ci si può lamentare che la vita ha sempre lo stesso sapore.
E poi due volte a settimana sono comunque costretta in sede…nel frattempo il primo giorno al tavolo di casa mia, ciabattata ma vestita, è stata un’esperienza meravigliosamente rilassante.
Non ho mai detto che non voglio lavorare…

6 pensieri su “Domani è un altro giorno

  1. Sta andando molto bene. Già solo il fatto che fuori piove e io non sono stata costretta ad uscire mi piace…e direi che lavoro anche di più.

  2. Mr Tozzo sono passati due anni da quando ho accettato, e sto per firmare il contratto che mi rinnova il telelavoro per un altro anno e non posso che esserne sempre più entusiasta. Qualche lato negativo c’è, ma i benefici superano di gran lunga le cose brutte. Poi penso che ognuno deve aver ben chiaro cosa vuole dalla vita. Se si vuole mobilità continua, gente intorno, pausa caffè chiaccherando…allora lavorare da casa non è quello che ci vuole.

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi