Cose da blogger

Fuori dall’acquario

Il ritorno dalle ferie non è mai un buon giorno. Se durano poco torno ancora stanca. Se durano molto rientrare nell’ordine e nella monotonia di giorni tutti uguali, e tutti ugualmente di corsa, è difficile nel giro di poche ore.
Ho letto da qualche parte che il ritorno da un periodo di ferie può essere usato per cambiare la propria vita, o almeno qualche aspetto della propria vita che non ci piace. Lontani dalla routine possiamo riflettere a mente serena su quali strategie mettere in atto al ritorno per tentare di essere più soddisfatti, o per tentare di realizzare il sogno chiuso a tripla mandata nel cassetto del comò.
Il mio esperimento è iniziato mentre ero in vacanza. A Stromboli la linea dati Wind faceva continuamente i capricci, e il Wi-Fi gratuito lo dava solo il Pardes, locale che mi vedeva sempre per pranzo, ma a cui scroccavo la linea solo per aggiornare il blog di Virgilio [insomma per lavoro, anche se lavoro piacevole].
17 giorni senza social network, se non per sporadiche apparizioni, e ho avuto modo di capire qualche cosina:
1. entrare in un qualsiasi SN è come entrare in bar o in un pub sempre affollato dove ognuno vuole dire la propria, urlando più degli altri per farsi sentire. è questo quello che voglio? dopo una lunga giornata di lavoro voglio davvero entrare in un pub affollato sgomitando per trovare un posto e cercando qualcuno con cui parlare? di prima mattina voglio davvero infilarmi in un bar dove sentir parlare di cronaca, calcio e gossip nel modo più populista possibile? di sciure Maria ne ho abbastanza al lavoro per sentir commentare i fatti del giorno in maniera banale e convenzionale, per le notizie ci sono ancora i giornalisti [o quel che ne resta].
2. non sono più così sicura che ‘velocità’ sia sinonimo di ‘qualità’.
3. la prossima volta che avrò voglia di condividere qualcosa passerò prima dal blog, svilupperò un pensiero di senso compito più lungo di 140 caratteri e solo se ne sarà degno passerà su di un SN, che forse così anche il blog si sentirà meno abbandonato.
Avevo dimenticato che ero arrivata al blog perché a me piace scrivere, e invece risucchiata nell’istant moment del microblogging da SN avevo perso di vista quello che volevo fare davvero.

Senza sottovalutare che ora apro twitter e mi sento persa nel flusso di tweet altrui. Non so dove e come posizionarmi. Non so con chi parlare. Non so di cosa parlare. è come se fossi una utente al primo login. E allora aspetto. Aspetto di avere qualcosa per cui valga la pena scrivere. Continuerò ad esserci, ma in maniera differente. Sarò più presente su queste pagine, continuerò su VirgilioModena e poi mi troverete anche fra le pagine di Gazduna.

Chissà che non arrivino altre opportunità.

8 pensieri su “Fuori dall’acquario

  1. Ciao Marlene, bentornata dalle vacanze. Io sono ancora in vacanza, ti scrivo dalla piscina.
    C’è un errore di fondo, trovo, in quello che affermi:

    >>”entrare in un qualsiasi SN è come entrare in bar o in un pub sempre affollato dove ognuno vuole dire la propria, urlando più degli altri per farsi sentire.”

    Non è mica così però.

    La mia pagina fb non è certo assimilabile al bar sottocasa o dietro l’angolo dell’ufficio dove lavoro. Nel mio spazio di fb io butto uno sguardo alle notizie musicali, a quello che ha da dire il mio rivenditore di pickups per chitarra preferito, a cosa pubblica la official page di Bob Dylan, alle ultime novità in campo di virtual synth e compagnia suonando. Tutte cose a cui sono molto interessato e non vedo l’ora, tra una pausa e l’altra, di buttare l’occhio ad informarmi sui miei interessi e sulle mie passioni.
    Ok poi ci sono i miei contatti che in tutta sincerità non mi sento di paragonarli alla sciura Peppa che beve la limonata al bar, anche perchè io seleziono moltissimo (non sai quante richieste di amicizia ho rifiutato!!). Mi piace stare tranquillo nel mio spazio virtuale e sapere che quando entro non trovo i tifosi di Juve Stabia/Cavese.
    Quando tu posti qualcosa io sono interessato a leggere quello che scrivi perchè so che ciò metti online è sempre interessante (il presente post è la testimonianza di quanto dico). Dall’altro lato ho avuto, però, l’esperienza di dover eliminare dai miei contati 3 persone poichè avevo visto male e quello che mettevano in bacheca non era più di mio interesse.

    Poi metti che tutto questo lo posso vedere dal mio smarthphone senza stare attacato al PC (che comincio a odiare!!) beh dai è un bel dire!
    Io penso ai tempi della mia età “primitiva” quando per avere notizie dei Duran Duran piuttosto che dei Black Sabbath dovevo telefonare al mio amico americano Peter J. (spendendo qualcosa: certo più di un mese di connessione adsl flat) che se andava alla grande mi informava sulla data di uscita del nuovo album.
    Eddai Marlene, via…il mezzo non c’entra proprio nulla. Siamo noi che se abbiamo in mano un coltello da cucina lo dobbiamo usare per tagliare 2 o 3 fette di pane solo per cenare e non 25 fette che poi le dobbiamo buttare perchè siamo soli e potremmo mangiare troppo e stare male.

    Poi beh…questo è solo un mio punto di vista!!!!!

    Comunque…quando penso all’ufficio mi ritorna l’orticaria (non so tu)….ma vivo nell’attesa di mollare tutto prima o poi. Amo il cambiamento ed una vita dietro la stessa scrivania sicura non la vedo proprio appartenere a me. Questione di poco….

  2. ricordo che per lo stesso motivo un paio di anni fa cancellai il mio account FriendFeed mentre era al top dei SN perché non ne potevo più di polemiche e di flame. twitter sta andando giù per la stessa china. sul tanto vituperato FB posso darti ragione: selezionando bene i propri contatti si evita molta spazzatura e molta perdita di tempo. Comunque entrando nel dettaglio il punto è che disponendo di tempo limitato, ho riflettuto che il SN è un buon mezzo per pubblicare quello che scrivo, ma non può essere un passatempo come può esserlo passare delle ore al bar o al pub. cose che in fondo non mi sono mai piaciute da sempre. voglio uscire fuori dalla logica del SN come luogo privilegiato per investire il mio tempo libero, voglio riappropriarmi della libertà del web e … del blog.

  3. trovi? tenterò di tenermi stretta quanto più a lungo possibile questa sensazione di leggera euforia mentre batto sui tasti i miei pensieri sparsi…

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi