il marketing analogico

Pubblicato il Pubblicato in Cose che accadono

è da circa 3 anni che compro  on-line lo shampoo e il balsamo della Paul Mitchell , più o meno da quando ho deciso di cambiare parrucchiera, ma non i prodotti che compravo da lei.

in dettaglio ho trovato nei prodotti “tea tree” della linea “lavander mint” esattamente quello che cercavo, cioè uno shampoo che non mi facesse prudere il cuoio capelluto come se ci si fosse annidata una colonia di pidocchi, e un condizionatore che non desse ai miei capelli l’effetto “unto” dopo un solo giorno dall’averli lavati. non so se sono prodotto speciali o miracolosi, rimane il fatto che erano prodotti adatti a me.

che brutta sorpresa tornare dalle vacanze e scoprire che la casa madre Paul Mitchell ha invitato i parrucchieri che vendono on-line i suoi prodotti a sospenderne la vendita.

capisco la politica del prodotto professionale venduto esclusivamente nei saloni dei parrucchieri, ma per estensione un parrucchiere che vende on-line è pur sempre sinonimo di qualità. e la scelta della Paul Mitchell mi appare alquanto anacronistica.

quindi signor Paul, considerato che non sono il tipo da entrare in un negozio di parrucchiere come se fosse un supermercato e comprare solo il prodotto, senza usufruire del servizio, le comunico che ha perso una cliente. ho già rimediato con la marca di prodotti che usa il mio nuovo, professionale e bravissimo parrucchiere.

 

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi