per essere una favoletta credo di averci messo troppo tempo a leggerlo. sicuramente perchè per la prima volta la storia raccontata non ha incontrato i miei gusti. sarà che trovo la caccia un passatempo inutile e violento senza ragione, non sono riuscita ad appassionarmi al protagonista e alla sua storia, per quanto poetica e struggente.
lo stile è il solito, unico e inconfondibile, di quell’Erri de Luca che ho conosciuto tanti anni fa, quando ho letto per la prima volta “In alto a sinistra”.
non mi rimane che aspettare il prossimo il libro, sperando in un racconto migliore.






