This entry was posted on mercoledì, dicembre 16th, 2009 at 18:57 and is filed under la mia vita in technicolor. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


la stanza di Marlene
semplicemente (ancora unicamente) io
la pecorella è in posizione
aderisco volentieri all’inziativa del presepe dei blogger 2010. a casa sono solita tirare fuori dalla scatola di latta decorata a neve e festoni le statuine in ceramica essenziali per la riuscita di un presepe: giuseppe, maria e bambinello, asino e bue, pastore con pecora, i tre magi. li appoggio su un centrino all’ombra di un abete natalizio alto in proporzione. sacro e profano mescolato per non far scontento nessuno.
ma quando ho materializzato l’idea che potevo ottenere la statuina di elisabetta canalis ho subito aderito all’iniziativa di kblog e presentato la mia istanza di adozione.

elisabetta canalis gode di tutta la mia stima ma soprattutto di tutta la mia invidia (e non lo nascondo). e non perchè pur non avendo particolari doti balla, sfila, recita e spende in un’ora di shopping quello che io guadagno in un mese. non avendo mai sognato una carriera nel mondo dello spettacolo non posso invidiare quello che non ho nessuna intenzione di fare.
questa donna è riuscita a mettersi al fianco l’uomo single più bramato dal mondo femminile occidentale conosciuto, senza la zavorra del maialino (che a quanto pare ne ha fatte scappare parecchie), che le permette di accedere a luoghi e manifestazioni altrimenti per lei irraggiungibili. è ricco ma non sembra snob, è famoso ma passeggia a Laglio, è ben stagionato ma non vecchio. e se è pure gay (come si vocifera) lei è riuscita ad ottenere tutto questo senza nemmeno l’impiccio di doversi inventare il mal di testa per non dovergliela dare. se non è stata brava lei.
6 Responses to “la pecorella è in posizione”
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dicembre 16th, 2009 at 21:02
si, va bene tutto. però la canalis come pecorella… poi dice che uno pensa male (o bene, dipende dai gusti..) e tu che titoli “la pecorella in posizione! c’è un limite a tutto, cribbio!
dicembre 16th, 2009 at 21:06
Prof cosa fa? Mi si scandalizza?
dicembre 16th, 2009 at 21:40
Ammetto che ero tentatissimo pure io dalla Canalis….!
dicembre 16th, 2009 at 23:49
appena ho letto sul tuo blog dell’iniziativa non sono riuscita a trattenermi…era da un po’ che volevo l’occasione per esternare il mio punto di vista sulla storia eli/george.
dicembre 17th, 2009 at 00:40
La notizia del maiaiale proprio mi era sfuggita… senza il maiailino il povero clooney aveva bisogno di un altro animaletto rustico… il porceddu sardo…troppo scontato. Ha preferito la classica pecora
un evergreen sempre alla moda
Clelia
dicembre 17th, 2009 at 10:26
e poi la pecorella è più mansueta, il porceddu lo immagino più irrequieto, e lei ha l’aria da pecorella sacrificale.