la stanza di Marlene

semplicemente (ancora unicamente) io

Archive for dicembre 6th, 2009

work in progress

Author: Marlene
12 6th, 2009

aggiornando wordpress

vorrei inserire qualche altro widget e magari cambiare anche tema. ma per adesso lascio così, che su610 credo abbia perso la sua pazienza…grazie come sempre per il supporto tecnico.



salviamo il salvabile

Author: Marlene
12 6th, 2009

anche quest’anno, fra crisi e smentite, dicono che arrivi il natale. appuntamento che coincide anche con un periodo pre-natalizio in giro per centri commerciali alla ricerca di oggetti belli ma funzionali, che possano piacere ma che non costino troppo per poter rispettare il tradizionale scambio di regali la notte del 25 dicembre (ma non erano stati i re magi a portare i doni a gesù bambino?).

libri

comunque: il tempo che io e la piccola iena passiamo all’interno dei negozi alla ricerca del regalo perfetto ci nausea al punto che per tutto il resto dell’anno è difficile che frequentiamo questo ameni posti per puro intrattenimento (per la serie: cosa facciamo questo pomeriggio? andiamo un po’ al centro commerciale…no…decisamente non siamo noi).

per allietare le ore fra manichini, commesse e merce sbrilluccicosa in maniera snervante la piccola iena si improvvisa paladino della cultura da diffondere.

da novello censore passa in rassegna tutti gli scaffali di libri e in barba alle case editrici e agli ordini di scuderia decide chi merita visibilità: così finisce che il libro di bruno vespa venga nascosto dietro il più innocuo fabio volo, o che la storia dell’illuminazione di paolo brosio venga sepolta dall’ultimo romanzo di isabel allende. e non solo.

anche il reparto musicale merita la sua opera di restyling: nel cestone delle mega-offerte ha salvato i nirvana con il loro nevermind (l’album più bello che hanno pubblicato), l’ultimo dei coldplay, i successi di rino gaetano e sullo scaffale principale e illuminato e strombazzato sono magicamente “spariti” gigi d’alessio, marco carta, i lost e la amoruso.

si sa: a natale siamo tutti più buoni, e se non è una buona azione questa.