

la stanza di Marlene
semplicemente (ancora unicamente) io
Archive for dicembre, 2009
inizia di nuovo, iniziamolo bene
Author: Marlene12 31st, 2009
eccomi in attesa della fine dell’ultimo giorno dell’anno 2009. non mi piace tirare le somme, fare bilanci. la mia avversione ai numeri e alle scadenze sta peggiorando. non significa nulla mescolare fatti, avvenimento ed emozioni e sbatterli su di una bilancia.
piuttosto mi piace l’idea del post di fine anno come un appunto, un memo, un post-it che non si scolla mai a ricordo di una sensazione provata, di un attimo vissuto.
vediamo … l’anno scorso ero messa così e cosà. anche quest’anno sono discretamente malata, e per lo stesso identico motivo. ma sono serena. ho fatto qualche viaggio, ho visto qualche posto nuovo, non ho perso il mio lavoro. nonostante non sia una “blogstar” ho più fiducia nelle mie capacità di scrittura grazie all’opportunità che mi ha regalato virgilio e il suo staff (a cui faccio tanti auguri).
e per il 2010? spero di riuscire a visitare qualche posto nuovo, spero che mi chiamino per quel lavoro a cui tengo molto, continuerò a scrivere nella speranza di riuscire di vedere pubblicato qualche mio racconto … sarò sempre io e mi troverete sempre qua.
nel frattempo: buon anno a tutti quelli che mi leggono sempre, a quelli che passano qui ogni tanto e anche a quelli che capiteranno qui per caso.
read comments (7)i miei auguri di natale
Author: Marlene12 24th, 2009
polo nord
Author: Marlene12 19th, 2009
pacco, doppiopacco e contropaccotto*
Author: Marlene12 18th, 2009
dalla scelta del regalo e dal biglietto allegato posso assicurarvi che tiziana e massimo nonostante la lontananza e nonostante non mi abbiano mai nemmeno conosciuta, mi conoscono meglio di tutte quelle iene le mie colleghe con cui condivido l’ufficio tutti i giorni. grazie.
*per chi non lo conoscesse
la pecorella è in posizione
Author: Marlene12 16th, 2009
aderisco volentieri all’inziativa del presepe dei blogger 2010. a casa sono solita tirare fuori dalla scatola di latta decorata a neve e festoni le statuine in ceramica essenziali per la riuscita di un presepe: giuseppe, maria e bambinello, asino e bue, pastore con pecora, i tre magi. li appoggio su un centrino all’ombra di un abete natalizio alto in proporzione. sacro e profano mescolato per non far scontento nessuno.
ma quando ho materializzato l’idea che potevo ottenere la statuina di elisabetta canalis ho subito aderito all’iniziativa di kblog e presentato la mia istanza di adozione.

elisabetta canalis gode di tutta la mia stima ma soprattutto di tutta la mia invidia (e non lo nascondo). e non perchè pur non avendo particolari doti balla, sfila, recita e spende in un’ora di shopping quello che io guadagno in un mese. non avendo mai sognato una carriera nel mondo dello spettacolo non posso invidiare quello che non ho nessuna intenzione di fare.
questa donna è riuscita a mettersi al fianco l’uomo single più bramato dal mondo femminile occidentale conosciuto, senza la zavorra del maialino (che a quanto pare ne ha fatte scappare parecchie), che le permette di accedere a luoghi e manifestazioni altrimenti per lei irraggiungibili. è ricco ma non sembra snob, è famoso ma passeggia a Laglio, è ben stagionato ma non vecchio. e se è pure gay (come si vocifera) lei è riuscita ad ottenere tutto questo senza nemmeno l’impiccio di doversi inventare il mal di testa per non dovergliela dare. se non è stata brava lei.











