Cose che accadono

Marlene’s cheese cake

tutto è nato da una chiacchierata su friendfeed, esattamente questa, e ieri pomeriggio mi sono messa all’opera in previsione di una cena da amici. la lista degli ingredienti è lunga (e già questo doveva insospettirmi) ma la torta mi ha ingolosito, e darkmercy dice di aver postato la vera ricetta ammmerigana…come resistere? ho lavorato 4 anni in una pasticceria, so a cosa vado incontro.

sbriciolo i biscotti (200 grammi, e mi raccomando: solo i digestive mcvitie’s), li mescolo al burro fuso (80 grammi) e ad un cucchiaino di cannella. primo dubbio: ma i biscotti devono essere sbriciolati grossi o fini? urge consultazione sul web. il primo link che trovo è illuminate: biscotti e burro tipo pappetta (molto vomitoso).

fodero la teglia come da istruzioni: ritaglio con la carta da forno un disco uguale al fondo della tortiera e due strisce alte come i bordi, ungo la tortiera di burro e incollo i pezzi. stendo la pappetta  sul fondo, ma i bordi come li ottengo? con molta fatica stendo con un cucchiaio cercando di fare spessori se non uguali almeno che si assomigliano e qui comincia il dramma. l’impasto preparato con 200 grammi di biscotti non basta. risbriciolo, risciolgo, reimpasto e finisco il bordo (che oggi Laura_aka_Fujico mi boccia dicendo che non serve). metto in freezer mezz’ora e nel frattempo preparo il ripieno.  rompo le 5 uova, tre intere e due tuorli, e le impasto con lo zucchero e la vanillina. aggiungo il formaggio, una scatoletta alla volta, e qui mi assale il sospetto che mangeremo torta per almeno una settimana, perchè 6 philadelphia da 200 grammi sono tanta roba. spremo un limone e lo verso con il terrore che si trasformi il tutto in ricotta, e invece il composto continua ad essere liscio e denso. complice i 30 grammi di amido e i 200 ml di panna fresca (non zuccherata), il tutto con un cucchiaino di cannella.

Il forno che sta preriscaldando a 180 gradi incomincia ad essere insopportabile. e io stanca. la mezz’ora è passata, tiro fuori il fondo dal freezer e riempio con il composto. prima mezz’ora a 180 gradi, poi 40 minuti a 160°, poi la lascio raffreddare nel forno leggermente aperto e scappo per la cena di stasera a cui la torta era destinata, che i negozi chiudono e non posso andare a mani vuote (cosa che invece ho fatto).

stamattina mi sveglio con l’incubo della cheese cake da finire. e si sa: non c’è mai fine al peggio. quando la tiro via dallo stampo i bordi non reggono, si sgretolano e si staccano dal ripieno. e la torta è talmente pesante che non riesco a tenerla con una mano per tirare via il disco di carta da forno che ho messo sul fondo. ma ormai ci sono quasi, e vado avanti con copertura.

non avendo trovato la panna acida (nè la sour cream nè la creme fraiche) mescolo a 200 ml di panna fresca (non zuccherata) montata a neve (cosa che nella ricetta non era scritta ma lo capisco dal fatto che se la metterò così sulla torta colerà senza pietà) un vasetto di yogurt bianco e 2 cucchiai di zucchero. e rimetto in frigo per almeno 6 ore.

la foto del prodotto finale per ora non c’è, portate pazienza, ma vi assicuro che la cheese cake non è una torta facile. eppure so fare la pastiera di grano napoletana una meraviglia.

3 pensieri su “Marlene’s cheese cake

  1. ma porcapupazza!!!!!!!! ti avevo perso!! che paura!
    e tu non mi dici niente??? non ti sono mancato con i miei saggi (ahahah) commenti ed il mio wit ineguagliabile???
    ho avuto un incidente di percorso con il template ed ho dovuto rintracciare il mio blogroll per intero…!!!
    phew! pericolo scampato!
    diciamo allora che per festeggiarti(mi) ho mangiato anch’io un pezzo di cheese cake, ok? poi così non ingrassa…!
    ciao

  2. in realtà pensavo che ti fossi “offeso” perchè non commento sul tuo blog (qualcuno mi ha detto così), ma il tuo blog da lavoro (che è il posto da cui leggo più spesso) non riesco a visualizzarlo, e a casa non leggo perchè non ho mai tempo…però devo ammettere che mi ero accorta della tua mancanza…

  3. ciao…..io adoro preparare i dolci….la tua sembra buona….qualche volta potremmo divertirci a farne insieme….beh meno male che arriva natale, così ci rivediamo, ho proprio voglia di un abbraccio alla marlene ben confezionato

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi