la stanza di Marlene

semplicemente (ancora unicamente) io

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Marlene’s cheese cake

Author: Marlene
11 22nd, 2009

tutto è nato da una chiacchierata su friendfeed, esattamente questa, e ieri pomeriggio mi sono messa all’opera in previsione di una cena da amici. la lista degli ingredienti è lunga (e già questo doveva insospettirmi) ma la torta mi ha ingolosito, e darkmercy dice di aver postato la vera ricetta ammmerigana…come resistere? ho lavorato 4 anni in una pasticceria, so a cosa vado incontro.

sbriciolo i biscotti (200 grammi, e mi raccomando: solo i digestive mcvitie’s), li mescolo al burro fuso (80 grammi) e ad un cucchiaino di cannella. primo dubbio: ma i biscotti devono essere sbriciolati grossi o fini? urge consultazione sul web. il primo link che trovo è illuminate: biscotti e burro tipo pappetta (molto vomitoso).

fodero la teglia come da istruzioni: ritaglio con la carta da forno un disco uguale al fondo della tortiera e due strisce alte come i bordi, ungo la tortiera di burro e incollo i pezzi. stendo la pappetta  sul fondo, ma i bordi come li ottengo? con molta fatica stendo con un cucchiaio cercando di fare spessori se non uguali almeno che si assomigliano e qui comincia il dramma. l’impasto preparato con 200 grammi di biscotti non basta. risbriciolo, risciolgo, reimpasto e finisco il bordo (che oggi Laura_aka_Fujico mi boccia dicendo che non serve). metto in freezer mezz’ora e nel frattempo preparo il ripieno.  rompo le 5 uova, tre intere e due tuorli, e le impasto con lo zucchero e la vanillina. aggiungo il formaggio, una scatoletta alla volta, e qui mi assale il sospetto che mangeremo torta per almeno una settimana, perchè 6 philadelphia da 200 grammi sono tanta roba. spremo un limone e lo verso con il terrore che si trasformi il tutto in ricotta, e invece il composto continua ad essere liscio e denso. complice i 30 grammi di amido e i 200 ml di panna fresca (non zuccherata), il tutto con un cucchiaino di cannella.

Il forno che sta preriscaldando a 180 gradi incomincia ad essere insopportabile. e io stanca. la mezz’ora è passata, tiro fuori il fondo dal freezer e riempio con il composto. prima mezz’ora a 180 gradi, poi 40 minuti a 160°, poi la lascio raffreddare nel forno leggermente aperto e scappo per la cena di stasera a cui la torta era destinata, che i negozi chiudono e non posso andare a mani vuote (cosa che invece ho fatto).

stamattina mi sveglio con l’incubo della cheese cake da finire. e si sa: non c’è mai fine al peggio. quando la tiro via dallo stampo i bordi non reggono, si sgretolano e si staccano dal ripieno. e la torta è talmente pesante che non riesco a tenerla con una mano per tirare via il disco di carta da forno che ho messo sul fondo. ma ormai ci sono quasi, e vado avanti con copertura.

non avendo trovato la panna acida (nè la sour cream nè la creme fraiche) mescolo a 200 ml di panna fresca (non zuccherata) montata a neve (cosa che nella ricetta non era scritta ma lo capisco dal fatto che se la metterò così sulla torta colerà senza pietà) un vasetto di yogurt bianco e 2 cucchiai di zucchero. e rimetto in frigo per almeno 6 ore.

la foto del prodotto finale per ora non c’è, portate pazienza, ma vi assicuro che la cheese cake non è una torta facile. eppure so fare la pastiera di grano napoletana una meraviglia.