Cose che accadono

Buon compleanno a me

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nonostante mi ci metta d’impegno il tempo passa lo stesso e un altro compleanno arriva a ricordarmelo.

odio i ragazzini che mi danno del lei.

odio la cassiera e la commessa che mi chiamano “signora”.

detesto sentirmi dire che “adesso sei grande”. che poi cosa significa che “adesso sono grande”?

che non posso più piangere guardando un film d’amore? che non posso più sorridere leggendo un libro, anche se sono in treno e qualcuno potrebbe vedermi? che non posso più ascoltare l’i-pod camminando senza meta in giro per la città?

qualsiasi cosa sia questo “essere grandi” è una cosa che non riesco a farmi piacere.

lo ammetto: sto peggiorando.

8 pensieri su “Buon compleanno a me

  1. Auguri cara Marlene… essere grandi è una brutta cosa come la intendono gli altri.
    ma tranquilla anche da grandi si può andare in giro in pattini, si può fare una faccia buffa se ti cade il gelato dal cono appena comprato e puoi tranquillamente dire a tutti che sei piccola. Perché credo che l’importante sia starsene ben lontani da quello che gli altri chiamano essere grandi se non ci va.
    E poi figurati che anche a me danno del lei e della signora…li abbatterei tutti anche io!!!

  2. #bk quando passo da te “sento” una certa leggerezza positiva che non posso non credere a quello che mi dici. ma ti confesso che tutte le volte che capisco che DEVO essere grande rimpiango sempre il tempo che passa inesorabile (guarirò?)

  3. Da piccoli volevamo a tutti i costi essere grandi… e ora vorremmo non esserlo.
    E se trovassimo la magia per essere entrambi?
    Liberi di vivere da grandi con gli occhi da bimbi per godersi il mondo?

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi