mi vendo (a buon mercato)

Pubblicato il Pubblicato in Cose che accadono

l’arrivo del vanity fair a casa è un rito che si compie da quasi un paio di anni. esattamente da quando la banca ha deciso di farci fare la raccolta punti come un banale supermercato qualunque. mi piace leggerlo perchè riesce a fotografare con le sue uscite settimanali tutto quello che di futile e/o di vagamente interessante accade, il tutto condito da una buona dose di gossip e moda.

 

ci sono anche tutta una miriade di piccole rubriche fra cui spicca per banalità e infantilismo quella tenuta da Matteo Maffucci degli Zero Assoluto. il tenutario di quello spazio, se mai fosse davvero lui a scrivere, dimostra che con un po’ di fortuna e magari un po’ di notorietà ricavata da altre attività, chiunque con un minimo di rudimenti di grammatica e un buon correttore ortografico può avere una opportunità di pubblicazione.

a questo proposito lancio un appello ai redattori di vanity fair: ho sempre avuto ottimi voti a scuola, i miei temi si distinguevano per forma e contenuto, costo poco e non sono una che si monta la testa facilmente credendo di essere la nuova Fallaci (o Pulsatilla, se preferite): potrei avere anche io l’opportunità di allietare le pagine del vostro giornale con ameni aneddoti della mia banale e comune quotidianità? ( la mail per contattarmi la trovate in alto a sx, cliccando su “pezzi di me”).

4 pensieri su “mi vendo (a buon mercato)

  1. guarda, non sai quanto io sia d’accordo con te. l’avrò ripetuto decine di volte: ridatemi vanity fair senza maffucci che butta giù pesantemente il livello di tutto il giornale. ancora vorrei mordere il direttore per avergli lasciato pubblicare quel trafiletto idiota sul fatto che lui è uno sprecone e non ha coscienza ecologica. che uomo fastidioso.

  2. #capitano in effetti quando ho letto quella valanga di ovvietà e di banalità mi sono sentita (nonostante tutto) capace anche io di essere pubblicata da una testata del genere. per ora nessuno ha accolto il mio appello…io rimango in attesa 😉

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi