

la stanza di Marlene
semplicemente (ancora unicamente) io
Archive for aprile, 2009
Spiriti (S. Benni)
Author: Marlene04 30th, 2009
il mio secondo Benni e adoro quest’uomo. amo il suo modo leggero e fantastico di reinventare la realtà, questo suo attingere dalla cronaca e creare un mondo realistico e allo stesso modo fantastico. racconta una favola cinica e senza lieto fine in “spiriti”, una favola come quelle di una volta, quelle con la morale, quelle che mentre le leggi fanno passare un po’ di tempo con leggerezza, lasciando però uno spunto di riflessione sul mondo che viviamo, sui meccanismi in cui senza rendercene conto siamo schiavizzati.
mi piace Benni, e credo che lo premierò leggendo ancora qualche sua invenzione.
read comments (4)true blood
Author: Marlene04 28th, 2009
nella prima puntata di True Blood troviamo tutti gli ingredienti per poter accattivare un certo tipo di pubblico, appassionato e innamorato delle visioni horror degli anni 70. in breve: in un tempo presente immaginario i vampiri sono usciti allo scoperto convivendo, con tutti i problemi di integrazione e diritti, con gli essere umani, grazie ad una bevanda sintetica che replica il sangue umano.
la prima puntata non mi ha entusiasmato. è stata rappresentata la piccola provincia americana popolata dai soliti stereotipi in salsa vampiresca. molto sesso e un po’ di gore, l’unico omicidio portato a termine da un essere umano. un paio di scelte non condivisibili come i canini aguzzi tipici dei vampiri retrattili e l’allergia all’argento, di solito attribuita ai lupi mannari.
il pregio è stato far capire in soli 60 minuti dove vuole andare a parare la serie: storia d’amore fra umana, ma dotata di poteri sovrannaturali, e il bello e tenebroso vampiro (che a dirla tutta l’ho trovato sciapo al pari di edward callen), l’altro umano innamorato della bella ma senza chance, i cattivi che che ne combinano di tutti i colori facendo ricadere la colpa sulla stirpe dei vampiri e i buoni che tentano di portare a galla la verità e scagionarli.
eppure i primi 5 minuti mi sono piaciuti parecchio. sigla compresa.
moleskine grand tour
Author: Marlene04 22nd, 2009

l’esperimento di scrittura collettiva è partito il 23 marzo, ha già fatto una seconda tappa e ora la piccola moleskine nera è in viaggio verso una nuova meta.
è interessante scoprire passo dopo passo le storie che si intrecciano e le sensazioni trasformate in parole.
a me toccherà di febbraio, del 2010. nell’attesa seguirò gli sviluppi.
seguiteli con me.
facebook, hai i giorni contati
Author: Marlene04 21st, 2009
è più dura di quanto credevo. sono un paio di ore che ci giro intorno e l’unica cosa che sono riuscita a fare è togliere l’accesso che da qui portava al mio account facebook. non riesco a disattivarlo. io sono il dottor frankestein e lui è la mia creatura: abominevole ma che non riesco ad uccidere.
da un po’ di tempo vive di una parvenza di vita che non nasconde cervello. una specie di zombie, con i contenuti travasati da un altro programma, l’impossibilità di connettersi dal luogo in cui passo molto più tempo che altrove, e soprattutto la presa di coscienza del tempo immane che riesce a farmi perdere. non riesco ad accedere solo il tempo necessario per scoprire se qualcuno mi ha scritto (a proposito: valeria, da quanto non ci sentiamo?). rimango sempre incastrata in test di cui non condivido il responso, giochini che non fanno vincere nulla, adesioni a gruppi che non frequenterò e inviti ad eventi a cui non parteciperò.
maturata nel tempo la scelta di chiudere è diventata una specie di tarlo quando ho ritrovato on-line il gruppo scout di cui facevo parte e per almeno una decina di giorni ho riflettuto sull’opportunità di palesarmi lasciando il mio nome del clan del totem. poi mi sono ricordata che qui riesco ad essere io perchè non ho il mio nome, perchè non ci metto la mia faccia, perchè se lo facessi replicherei la mia vita e non sarei più sincera. e poi se non ci si vede e non si è cercato di rintracciarsi per anni (e non scrivo quanti) un motivo ci sarà.
forse mi ci sono in qualche modo affezionata, o forse è il mio modo di credere che il mondo scintillante del 2.0 appartiene anche a me, un po’ imbranata e un po’ distratta, sempre in ritardo sulle novità, e soprattutto volubile e incostante.
1984
Author: Marlene04 20th, 2009
ho disdetto l’abbonamento a sky cinema un paio di anni fa perchè la proposta cinematografica era veramente di scarsa qualità, e il palinsesto ricalcava le orme dei più nazional-popolari dei canali in chiaro: i film migliori in orari improponibili.
considerata l’ultima mossa di evitare di mettere in onda un film considerato scomodo non rimpiango la scelta. piuttosto rifletto su come si voglia evitare che il pubblico televisivo possa maturare idee e formulare giudizi sulla base di informazioni che provengono dall’esterno, uniformandola sul pensiero unico, o meglio: sul non pensiero.
una pellicola come “shooting silvio” può indignare, può piacere, può far scattare molle di approfondimento su di un personaggio discutibile, ma pur sempre un personaggio pubblico che deve fare i conti con la sua gente, con i suoi elettori.
e se il film non gli rende giustizia, se il regista ha raccontato una storia sbagliata dovrebbe avere il coraggio di farlo dire a chi quel film vorrebbe guardarlo, senza evitare che possa andare in onda.

vorrei essere libera di guardare quello che mi pare e di maturare le mie idee sulla base del mio ragionamento. voglio essere libera di scegliere se una cosa mi piace oppure no.
ho invece come la sensazione che stiano decidendo per me senza chiedere il mio parere.







