il mondo visto da un oblò

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non riesco a comprendere il meccanismo per cui anche se dormo poco e sono stanca come se avessi vangato un appezzamento di terreno da fattoria del far west ci sono delle mattine che mi sveglio serena. felice e contenta mi sembra esagerato, ma il termine serena si addice alla mia condizione. ho gli occhi cerchiati di blu, la faccia un po’ tirata, però mi trucco canticchiando, indosso un abitino frivolo, il cappottino e la sciarpona, abbandono gli stivali e indosso le decoltè con tacco. mi vesto sempre con colori scuri, ma l’ho detto che sono “solo” serena e non felice e contenta. per i colori ci sarà tempo.

e insomma dicevo.

ho seguito tutto il festival di sanremo, ma non c’era bisogno che dicessi la mia, che di musica ne capisco poco e l’ho sempre ammesso.

ho seguito la notte degli oscar e di quello mi è dispiaciuto non parlare, perchè il cinema rimane una mia grande passione e non avere materialmente il tempo per scrivere anche solo due righe è una cosa che spesso mi fa arrabbiare.

mi fa arrabbiare non avere tempo da dedicare alle cose a cui tengo davvero.

mi fa arrabbiare tornare a casa la sera e scoprire di avere speso tutte le energie di una giornata in un lavoro che non mi soddisfa da nessun posto lo guardi. neanche se salgo sulla scrivania come nell’attimo fuggente la situazione mi sembrerà migliore di quella che è.

ma poi mi dico: in un periodo dove molti perdono il posto di lavoro e il massimo dell’aspirazione per una laureata (quindi donna) in età fertile è un co.co.pro. ben venga avercelo un posto dove ti pagano per quello che fai. anche se lo fai con la faccia scura e la testa altrove, sognando cose che nemmeno sai.

così ci sono mattine come questa, nonostante il morale leggermente a terra, in cui mi trucco canticchiando, mi vesto con un vestito frivolo, metto le scarpette con un po’ di tacco e guardo il mondo a testa alta. ostentando una sicurezza che non ho, credendo alla favoletta per cui se riesco a sorridere anche la vita mi sorriderà.

8 pensieri su “il mondo visto da un oblò

  1. hai pienamente ragione: tieniti stretta un lavoro no limits fu che ce l’hai.. mala tempora currunt. viviamo nell’oggi infinito come nel film groundhog day. domani non esiste x molti di noi.

  2. Non è una favoletta…
    è il tuo mondo.
    Sei tu che lo immagini così.
    Sorridi e prova a cambiarlo…
    non c’è limite a quello che può succedere…

  3. #fabio faccio fatica ma sto cercando di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, non è da me, non sono io, non è il mio carattere, non è mai stata la mia filosofia di vita, ma ci provo

  4. #bk con la tua positività e il tuo modo di vedere il mondo come attraverso un vetro colorato mi stai contagiando

  5. Cara Marlene,
    sicuramente quello che segue è un pensiero per molti estemporaneo, ma fortunatamente non per tutti. Ciò che tu dici lo vedo come un tentativo di tenersi quello che si ha e turarsi il naso con la scusa della crisi. Se non ti piace quello che fai cambia mestiere, studia ancora, acquisisci competenze che altri non hanno e con le quali tu puoi fare la differenza. I modi e i tempi giusti ci sono, credo tu sia giovane e intelligente, occorre solo sapere cosa si vuole ed avere la forza delle idee.
    A cosa serve farsi dare 1200 euro per sentirsi non adatti all’attuale posto sicuro. Conosco fior di studiosi che pur di non stare sotto la morsa di direttori e capi dipartimenti idioti e incompetenti hanno preferito lasciare il posto e tornarsene in una vecchia casa di campagna e riprendere i libri e studiare e scrivere e guadagnare idee e riversarle in pubblicazioni, e fare i barman per mantenersi i libri ed il panino per poi diventare anche dopo 5 anni di stallo ricercatori effettivi al cnr da 3800 euro al mese. Credo che in tutti gli ambiti lavorativi ci sia bisogno di gente che non faccia finta di non vedere. La scusa della crisi lasciamola a quelli con poca fantasia che rimarranno eterni co.co.pro. Occorre forza.

    Saluti

  6. Ciao Marlene,
    questa è la seconda volta che passo di qui e leggo il tuo blog..devo dire che mi piace molto, scrivi molto bene e inoltre le tue parole mi fanno molto riflettere e alla fine sono più rilassata grazie alle tue parole, quindi cos’altro dire??
    Grazie 🙂

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi