This entry was posted on venerdì, gennaio 9th, 2009 at 15:29 and is filed under la mia vita in technicolor, le cose che penso. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


la stanza di Marlene
semplicemente (ancora unicamente) io
then I found me

il trasloco è fatto. abito la mia nuova stanza. come tutte le volte che ho traslocato ho cartoni sparsi ovunque e idee per arredare e arricchire e rendere accogliente.
ho traslocato spesso nella mia vita.
a 10 anni ho seguito i miei genitori da un freddo e anonimo paese del nord-est ad un ventoso e affascinante paese del sud.
a 19 anni ho assecondato la mia necessità di indipendenza iscrivendomi ad un corso di laurea di cui non mi importava granchè abbastanza lontano da permettermi di uscire dalla prigione in cui mi ero segregata. da qui in poi ogni anno era un appartamento nuovo, una nuova stanza, nuove coinquiline. fino a quando non ho trovato il monolocale perfetto.
a 25 anni, una laurea inutile in tasca, ho inseguito l’amore della mia vita, la mia piccola iena, fin’ora assente in queste pagine, ma con cui immagino continuamente di invecchiare serena, come questi giorni che ci siamo regalati.
il fatto di non sentirmi legata a nessuna terra, a nessuna tradizione, l’ho sempre vissuta come un grosso disagio. ho abitato troppo poco in ogni posto per sentirmene parte, ho abitato in troppi posti diversi per non conservare negli occhi molteplici interpretazioni e mai una risposta sola.
da qui l’esigenza di un posto in cui tornare ed essere me.
racconterò nuove storie, metterò al corrente di chi passa di qui dei film che vedo, dei libri che leggo, di quello che mi piace e di quello che mi fa indignare. e non ha importanza se qualcuno non capirà come mai nonostante questa vetrina continuo a definirmi una persona discreta a cui non piace apparire.
in fondo io non mento mai. al massimo ometto.
12 Responses to “then I found me”
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gennaio 9th, 2009 at 19:59
bentrovata! auguri!
gennaio 9th, 2009 at 21:24
L’importante è avere una casa in cui toprnare.
Bel gatto
gennaio 9th, 2009 at 22:10
questa si che è la marlene che conosco, o credo di conoscere (mi riferisco al template). ti sei sistemata proprio bene… continuerò a seguirti…
gennaio 9th, 2009 at 22:10
la mail del commento di prima è sbagliata
gennaio 9th, 2009 at 22:36
Auguri.Ti seguirò.
gennaio 9th, 2009 at 22:41
Che fosse in corso una trasformazione nel tuo modo di porti e raccontare, era sempre più evidente, post dopo post.
Ora pare un passo più importante.
Potrei dire, carino il nuovo template, la nuova piattaforma… ma in realtà non è che mi interessi più di tanto.
Sono qui, perchè mi piace leggerti.
Un bacio…
ops.. c’è un fidanzato…
un abbraccio Bk
gennaio 10th, 2009 at 00:02
caffè per tutti?
gennaio 10th, 2009 at 00:47
che posso dirti se non “grazie”?
gennaio 10th, 2009 at 00:52
artlendis c’è una poltrona comoda e dei biscotti anche per te…puoi tornare quando vuoi.
gennaio 10th, 2009 at 01:00
accetto volentieri
mi piacciono un sacco i biscotti e le poltrone comode….manca solo qualcuno che racconti una bella storia…… ci pensi tu?
gennaio 10th, 2009 at 01:05
Uff… dove lo metto questo scatoloneeee?
Ehiii, guarda che pesaaaaa!
Bhè, comunque ne valeva la pena, complimenti e… buon anno!!
gennaio 10th, 2009 at 01:15
artlandis di storie ne racconto un sacco, che poi siano belle lo lascio decidere a chi legge.
max finalmente! ti stavo aspettando! colpa della neve?