Come Dio comanda (N. Ammanniti)

Pubblicato il Pubblicato in Cose che leggo

Immagine di Come Dio comanda

ieri sera, dopo aver scelto di far tacere la tv, sprofondata nel mio insostituibile divano, incurante che fosse sabato sera, ho letto la parola FINE del libro di Ammaniti “Come Dio comanda”.

mi sono resa conto di averci messo poco a leggerlo, nonostante il poco tempo libero, da una parte perchè è scritto in maniera semplice, dall’altra perchè ha un ritmo serrato che avvolge.

racconta di una parte della provincia italiana, quella che non si racconta mai, quella che teniamo nascosta come la polvere sotto il tappeto. i protagonisti sono cattivi, tutti, nessuno escluso. nessuno si salva agli occhi di uno scrittore che racconta il degrado della società contemporanea italiana. dal professionista al disoccupato che organizza una rapina, dalla brava madre di famiglia al fascista rapato pieno di tatuaggi, nessuno merita la nostra compassione.

tranne Cristiano, un bambino, che in una notte diventerà uomo e cambierà per sempre il suo modo di vivere la vita.

non leggo molto gli autori italiani, e questo romanzo racconta una storia che normalmente ho letto raccontata da autori americani. e forse l’aver letto di fatti di violenza ambientati in lughi che non conosco e soprattutto lontano da me non mi hanno mai colpito come adesso, dove la storia è ambientata in un paese che potrebbe esere quello dove vivo io, e i protagonisti fauna che si trova in ogni perferia frequentata. mi ha lasciata inquieta a riflettere su che tipo di individui siamo, o forse su che tipo di individui siamo sempre stati e nessuno lo ha mai detto. il riscatto non avviene neanche nella generazione successiva, dove invece il male e l’ipocrisia di una generazione di adulti indifferente ricrea lo stesso terreno in cui far proliferare una società senza valori.

la prossima tappa sarà vedere il film.

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi