altro giro, altro regalo

Pubblicato il Pubblicato in Cose che accadono

si gela. questo è un vero inverno, non quello del 2006 in cui non ho neanche tirato fuori dall’armadio il mio cappellino con i pon-pon lana fuori e pail dentro.
ha anche nevicato. e io mi diverto un mondo quando nevica. certo: vorrei poter rimanere a casa, correre nel parco innevato, sedermi al tavolino di un bar con il fiato corto e il naso rosso, e bere una cioccolata calda ridendo senza motivo.
invece mi sveglio presto lo stesso, e corro, ma solo per non perdere il treno, ch’è quando nevica non guido. e poi sbircio dalla finestra dell’ufficio i bambini che giocano nel cortile.
non ho bilanci da fare, che non è tempo. e poi la parola bilancio evoca l’immagine di un commercialista chino sui conti, e la vita non credo abbia uno svolgimento matematico.
sommi le gioie, sottrai i dolori, dividi per le ore e moltiplichi per i giorni dell’anno: se il risultato è anche poco sopra lo zero proclamiamo ai quattro venti che l’anno passato è stato buono e quello che sta per passare sarà sicuramente migliore.
per me non è così. i bilanci li lascio fare agli altri. io mi limito a vivere cercando di ricordare di sorridere almeno una volta al giorno. fa bene a me e credo anche a chi mi sta intorno.
cerco di non farmi travolgere dalla noia della settimana che passa sempre uguale, scandita da orari e scadenze, ritagliandomi questo piccolo spazio in rete in cui essere chi sono e non il numero di matricola 1219.
spero di riuscire ancora ad emozionarmi e non guardare la vita che scorre con asettico cinismo e sterile disprezzo.
e non importa se negli occhi di guarda scorgo deplorevole compatimento, a chi ha tempo e desiderio di guardare attentamente la mia superficiale serenità apparirà il giusto fodero di un animo poco frivolo.

5 pensieri su “altro giro, altro regalo

  1. E’ bello emozionarsi ancora 1219… hai proprio ragione.
    Stasera è stato così leggendoti,
    un attimo prima di andare a nanna… che domattina c’è da riandare al lavoro.
    Cercavo delle parole per dare un senso a questo nuovo inizio anno,
    e queste mi sono piaciute.
    Un abbraccio da 1352

  2. caro 1352 diventiamo numeri quando vogliono ordinarci. ma noi non vogliamo rimanere sul nostro scaffale vero? ricambio l’abbraccio.

  3. se la vita fosse veramente matematica darling, io sarei eternamente rimadato in algebra… e non è detto che non lo sia! sigh!
    buona settimana e riguardati che fa freddo!

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi