Cose che accadono

i buoni propositi (che manco a natale)

con oggi dichiaro definitivamente chiusa la stagione estiva.
ormai ho messo camicia, golf a maniche lunghe e giubbino.
ma soprattutto ho messo le calze, perchè quando si ha freddo ai piedi neanche un piumone termico sulle spalle può riscaldare il circolo polare artico che si forma intorno alle mie estremità.
la chiusura dell’estate è segnata anche da un altro vento: inizia il mio corso di yoga.
non immaginatemi a gambe incrociate seduta su un letto di chiodi a ripetere il mantra “om” fino a cadere in trance.
la disciplina dell’hatha yoga parte dal presupposto che per rilassare la mente bisogna rilassare il corpo. così ci si ritrova a mettere i propri muscoli in posizioni comode quanto quella di rimanere su un piede solo in un autobus stipato di gente, ma vi assicuro che il risultato è assicurato. a volte torno a casa con i muscoli addominali (la mia trippa) doloranti, come se avessi fatto della palestra, e la mente sgombra.
a volte balliamo. danze rituali che scaricano il corpo dalle tensioni. la mia preferita è il whirling, una danza sufi, ma anche la kundalini non è male. all’inizio ci si sente un po’ cretini, ma mano mano che la musica incalza se ci si lascia trasportare è un’esperienza profonda.
ho praticato questa disciplina per 4 anni, il cambio di lavoro e i conseguenti orari di lavoro mi avevano costretta ad abbandonare. i miei chakra sono avvisati: adesso vi acchiappo e vi riallineo ad uno uno.

5 pensieri su “i buoni propositi (che manco a natale)

  1. Io di yoga conosco solo i succhi di frutta.Mi pare già un buon risultato se si considera la mia sterminata ignoranza.

  2. consigliato a chi invece di sentire il bisogno di scaricarsi, hanno bisogno di ricaricare le batterie.

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi