nostalgia, nostalgia canaglia

Pubblicato il Pubblicato in Cose che accadono

La nostalgia è un sentimento sciocco quanto inutile: ci fa desiderare cose che non abbiamo, e spesso, non possiamo più ottenere, falsando il passato facendolo apparire ai nostri occhi migliore di quello che è stato, impedendoci di vivere serenamente il presente bloccati in una specie di gap spazio-temporale.
Io della nostalgia sono un’esperta: sempre a rimpiangere i tempi che furono con conseguente gonfiamento delle protuberanze altrui.
Stavolta il merito di poter parlare del passato va però a lui e al suo post in cui parla di un mega archivio internet capace di mantenere in memoria anche pagine web cancellate. Si chiama Internet Archive: Wayback Machine. Una specie di macchina del tempo.
E io ci ho provato: ho digitato nella casella di ricerca www.bloggers.it/nointerinal e adesso posso mostrare le prove dell’esistenza del mio primo blog cancellato per incapacità di gestire gli interventi esterni. In sostanza: due visitatori mi accusarono di essere una specie di megera, dedita alla tratta degli schiavi e nella mia profonda sensibilità cancellai tutto, con sommo dispiacere mio (postumo) e del mio caro amico (quickly) che aveva ispirato l’idea.
Peccato non avere su questo portatile Linux e il suo fantastico screenshot per poter conservare anche fra queste pagine almeno la sua foto.
Leggendomi devo ammettere che nel 2004 ero proprio nel baratro più profondo in cui lo stress da lavoro può trascinare un’ignara neo-laureata alla sua prima esperienza lavorativa. Quello che un anno e mezzo dopo mi ha fatto lasciare la scrivania pulita e in ordine, il computer acceso ma con tutti gli applicativi chiusi, le incombenze della giornata svolte ogn’una con il suo post-it in cui spiegava cos’era e a cosa serviva. Mi ha fatto alzare dalla sedia, mettere il cappotto con gesti freddi e misurati, dire alla mia collega che uscivo a prendere un attimo un caffè, e 700 metri dopo in un paesaggio polare, sotto una bufera di neve, comunicare alla mia capa, dal mio cellulare, che davo le dimissioni. Che non sarei più tornata in quell’ufficio, che sarei tornata il giorno dopo solo a prendere le mie cose, e che il mese di preavviso lo passavo in ferie. Tutte quelle che non ero riuscita a fare incastrata in quella multinazionale olandese del cazzo.
Che soddisfazione. Una delle migliori della mia vita.

4 pensieri su “nostalgia, nostalgia canaglia

  1. è la nemesi del web… tutto si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma e poi si nasconde.. 😀

  2. cavoli, mi tuffo qua grazie a un link e faccio un balzo sulla sedia: cioè, spiega: tu hai tirato su il telefono e così, come nulla fosse, hai detto che cambiavi vita… fantastico… posso inviarti un’abbracciatona virtuale? l’incarnazione di quello che dovremmo sentirci liberi di fare tutti: cambiare la nostra vita, quando sentiamo che appartiene ad altri 😉

  3. fabio: ho riprovato. ci ha messo molto ma poi sono riuscita a rivederlo.

    pmor: a raccontarlo sembra più facile di quello che è stato, ma l’ho fatto. l’ho fatto davvero. me lo dovevo.

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi