Indiana Jones e il Regno dei Teschi di Cristallo (2008)

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Se Spielberg aveva voglia di un nuovo film di fantascienza non vedo perché ha dovuto scomodare Indiana. Poi mi ricordo della leggenda e penso che ha trovato proprio quello che gli si addice di più: un po’ di fanta-archeologia avventurosa giusta per il nostro Indy, e un po’ di fantascienza che tanto lo appassiona.
Una leggenda americana racconta dell’esistenza di 13 teschi che si suppone contengano informazioni sulle origini ed il destino dell’umanità. In un momento di grande bisogno tutti i teschi saranno riscoperti in modo che possano essere raggruppati insieme in un unico posto per rivelare i loro segreti.
Questa la leggenda che Spielberg e Lucas utilizzano per confezionare una movimentata quanto appassionante nuova avventura. L’archeologo più famoso e meno noioso del mondo questa volta deve combattere contro i comunisti che vogliono impossessarsi del potere nascosto nella mitica Eldorado. Per farlo hanno bisogno del teschio di cristallo che scopriremo, in realtà, essere lo scheletro di un alieno. Ci si sposta dalla misteriosa area B51, per passare alla foresta peruviana, fino alla mitica Eldorado, il tutto all’insegna del puro divertimento.
Quello che ritroviamo è un Indiana invecchiato che consapevole del tempo passato scherza con i suoi acciacchi e i suoi riflessi appannati, strizza un occhio al papà che abbiamo conosciuto nel terzo capitolo della saga comportandosi nello stesso modo nei confronti del figlio.
Consigliato a chi ha amato Harrison Ford nei panni di Indiana Jones fin dai primi fotogrammi, e non fa niente se stravolge la storia, racconta cose impossibili e inesistenti, è solo entertainment, certo non pretende di insegnare la storia per davvero.

Io ieri sera volevo fare l’intelletuale e andare a vedere Gomorra, ma proprio non ce l’ho fatta.

5 pensieri su “Indiana Jones e il Regno dei Teschi di Cristallo (2008)

  1. Proprio oggi ho visto il film, che reputo uno dei migliori. Il finale è bellissimo, apre spiragli su scenari possibili e suggestivi. Impossibile l’esistenza degli ufo? Mah, non ne sarei così certo. Esisitono prove tangibili che qualcosa di non umano sia approdato sulla terra. Cosa sia poi non ci è dato sapere dal governo USA.

    Dreyfus

  2. il film mi è piaciuto tantissimo. lo rivedrei immediatamente.
    ma no, non mi freghi. l’america e i suoi disastri sono lontani, e non ne parlerò. buonanotte dreyfus.

  3. Non capisco la pertinenza della frase:

    >>”[…]non mi freghi. l’america e i suoi disastri sono lontani, e non ne parlerò”

    Cosa intendi?

    Buonanotte.

    Dreyfus

  4. “cosa sia poi non ci è dato sapere dal governo USA” stanotte fra il sonno e la stanchezza ho scambiato questa frase per una provocazione … mi sbagliavo?

  5. Credo proprio che ti sei sbagliata. Non vi è in me alcun intento provocatorio (almeno in questo contesto).

    Saluti

    Dreyfus

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi