Ricchi premi e cotillons

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Un po’ di tempo fa Juliet mi aveva premiata con il “D eci e lode”. Finalmente il mio agente è riuscito a trovare un po’ di tempo per andare a ritirare la targhetta, e trovandosi già in giro, ha ritirato anche quella di cui mi ha omaggiato MasterMax.
“Make my day Award” : rendi il mio giorno speciale.
Si riconosce il merito di rendere migliore la giornata, magari con un sorriso.
Di me tutto si può dire, tranne che faccia sorridere. E infatti la motivazione riguarda il mio dire quello che penso. Caratteristica innata che mi crea solo dei casini.
Una mia amica un po’ di tempo fa, cercando di non offendermi, mi disse che mancavo di “diplomazia”, il che significava: ogni tanto chiudi il collegamento fra encefalo e bocca e sorridi sdrammatizando.
Nella vita reale è una dura lezione che sto imparando, nella mia vita da blogger ho creato un canale preferenziale fra encefalo e dita per poter digitare sempre quello che mi va e come mi va.
Grazie Max è bello sapere che fra quelli che mi leggono (pochi) c’è qualcuno che mi apprezza molto. Compreso lui che mi ha confessato di non avere avuto minimamente idea della mia vena ironica, nonostante ci conosciamo da anni, fra giornate intere passate a dire cazzate studiare, e serate intere a mangiare e ubriacarsi bere fino alla mattina dopo a notte inoltrata.

Ora tocca dire chi leggo ogni mattina sperando che nella notte abbiano partorito un post che mi aggiusti la giornata. Premetto che li nomino perchè mi piacciono veramente, non perchè nutrono stima nei miei confronti, e non credo neanche lontanamente che certe cose li tocchino, e non spero neanche che metteranno mai esposta una cosa del genere, anzi credo che neanche sappiano che esisto, ma li metto qui in modo che possiate sorridere anche voi:
quello che mi piace di più in assoluto è Psycho: ha quella vena umoristica partenopea che non ha nulla a che vedere con la macchietta napoletana; poi lui, il mio mito per eccellenza Zoro: ho seguito per anni le vicende della casa del Grande Fratello attraverso i suoi occhi senza dovermi sorbire intere puntate di fuffa (peccato abbia smesso, ma forse il filone reality si è proprio prosciugato, ma questa è un’altra storia), inoltre il suo sguardo applicato ad altri ambiti della vita quotidiana crea un mix esilarante che fa però riflettere; e last but not least regalo questa targhetta a tutta la mia blogroll, perchè se siete lì è perche vi leggo sempre, tutti i giorni, con stima (non perchè spero che ricambiate il link creando così un’autoreferenzialità che aumenti gli accessi nonostante mi faccia schifo quello che scrivete).

9 pensieri su “Ricchi premi e cotillons

  1. ah però…ci farò un salto…
    chi dice che avere un agente è un’esagerazione non ha capito nulla!

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi