Me lo ha detto Andreotti

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Sono andata a dormire tardissimo e adesso ho la cera di un cadavere, ma ne è valsa la pena. L’incontro con Travaglio è stato emozionante, esilarante, eccezionale.
L’ho ascoltato talmente tante volte che ancora non credevo al fatto che per entrare nella sala era passato a 2 metri da me, anche se ovviamente io guardavo dalla parte opposta quindi non mi sono accorta del suo ingresso.
I temi trattati: dalla campagna elettorale, al clima politico italiano, Berlusconi, Ferrara, Mastella. Involontariamente comico parlando di cronaca giudiziaria, esorta ad avere un punto di vista sulle cose che accadono e ci raccontano, esorta a prendere coscienza.
Avevo detto che speravo ci fosse poca gente, e invece quando sono arrivata la Polisportiva era già piena, tanto che anche lui ci ha scherzato su appena ha dato uno sguardo alla sala, riferendo che gli avevano parlato di un paesino piccolino e invece… e così mi piace credere che lui mi abbia vista in piedi in fondo alla sala proprio di fronte a lui. E che nel momento in cui a grandi falcate ho guadagnato il palco e gli ho fatto firmare il libro (quello nuovo, appena comprato) sgomitando con un uomo che voleva arrivare prima di me (la mia è la firma numero due della serata) , nel dirmi – grazie, ciao – mi abbia vista davvero e non solo guardata. Lo so: c’è chi impazzisce per attori, cantanti, calciatori…e invece io me ne vado via con le gambe molli, il cuore che batte forte e il sorriso ebete per aver incontrato un giornalista.

6 pensieri su “Me lo ha detto Andreotti

  1. ha fatto anche a me lo stesso effetto…ha un certo carisma…sarà il timbro della voce, sarà la gestualità, non possono essere gli argomenti da soli…

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi