Le pecore, il gregge e il pastore

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pregiudizio

Prima di dire che una cosa non mi piace, devo provarla. A prescindere dal fatto se devo assaggiare, indossare, toccare cerco di non mettere pregiudizi fra me e la cosa sconosciuta.
Con cognizione di causa posso dire che Hugh Grant come attore è ormai stereotipato in una unica dimensione recitativa, con un’unica espressione facciale. Lo so perché ho visto tutti i film in cui è protagonista.
E stamattina mentre mi guadagnavo il mio gettone presenza al corso di formazione aziendale non facevo altro che pensare alla scena più bella di un film che non ha nulla di speciale “About a boy”.

Il mio vicino avrà pensato che fossi pazza per quante volte ho scritto la stessa frase riempiendo il foglio che avevo di fronte…un aiutino?

Mamma – Chi sei tu? –
Bambino – Io sono io –
Mamma – E cosa non sei? –
Bambino – Una pecora –

I venti secondi che permettono a questo film di essere ricordato per sempre.
Almeno per me.

10 pensieri su “Le pecore, il gregge e il pastore

  1. Buongiorno, Marlene. Mi piace molto , il tuo blog. Anticonvenzionale, fresco, intelligente. Ti inserisco nel mio blogroll. E in bocca al lupo per Cadavere Squisito!

    ciao

    Apo

  2. Lo sapevo… abbiamo gusti diversi (ho visto col libro di fabio volo!), però è bello così…
    La scena più bella di questo film…
    è tra il minuto 5 e 5 e mezzo del tuo filmato…
    Vado a memoria…:
    la sua ex e l’attuale marito gli propongono di fare da padrino alla nuova bambina… e lui dice candidamente:
    “non è una buona idea,
    sono superficiale e stronzo,
    sarei un pessimo padrino,
    non ci sarei mai,
    mi scorderei tutti i compleanni,
    mi ricorderei solo del 18mo compleanno dove la porterei fuori ad ubriacarsi e diciamolo… me la scoperei.
    no credo proprio che non sia una buona idea…”
    Geniale…

  3. il mondo è bello perchè è vario, caro bk…e poi mi piace molto di più l’idea che mi legga uno che mi contesta che uno che la pensi come me…grazie per avermi fatto notare una cosa su cui non avevo posto l’attenzione.

  4. Ciao Marlene 🙂 il tuo Blog mi piace molto a prima vista, per ora ho visto solo l’intervento “le pecore,il gregge e il pastore” e già questo mi è piaciuto tantissimo al punto che anche io penso le stesse identiche cose di quello che hai scritto tu nel tuo post. 🙂
    E’ Bellissimo trovare in Rete Gente come Te e come quelli che usano l’Intelletto. 🙂 Ci si sente meno soli. 🙂
    Anche a me, come a te, piace moltissimo il confronto con gente che non la pensa affatto come me, come vedo da quel che scrivi nel tuo commento qui in basso, ma ogni tanto occorre anche rilassarsi e “sentirsi a casa”, in questo mondo dove personalmente mi sento un “pesce fuor d’acqua”. 🙂
    (il mio spazio virtuale attuale è msn purtroppo ma sono in procinto di cambiarlo al più presto :-))

  5. maudj80, volevo lasciarti un commento sullo spazio msn, ma serve autenticazione, quindi ti scrivo qui. E’ bello sentirsi “a casa” è vero, ma quando si decide di rendere pubblici i propri pensieri si esce di casa e si affronta quello che c’è. coraggio, ce la possiamo fare.

  6. vero hugh grant sarà stereotipato, ma ancora regge, invece il mio amore Johnny Deep, dal fare il bel geniale giardiniere con mani di forbice s’è perso nei caraibi, alla ricerca di un cuore disgustoso!!!

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi