Pausa caffè

Pubblicato il Pubblicato in Cose che accadono

Ci hanno rassicurato: i blog personali non verranno toccati. E io ringrazio sentitamente, perchè scrivere per me è importante, e finalmente posso scrivere senza relegare tutto in fondo ad un cassetto. Eppure, nonostante la mia dichiarazione d’intenti fin dall’inizio è sempre stata: scrivo perchè mi piace, c’è stato un momento in cui sono diventata schiava non dello scrivere, ma del blog. Dovevo aggiornarlo tutti i giorni, sbirciavo in continuazione statistiche ed accessi, e poi ho anche vinto scrivendo. E invece del delirio d’onnipotenza, una sana riflessione. Il premio l’ho ritirato in pausa pranzo, ho portato il pacco in ufficio, e ho raccontato del’avvenimento. Su una trentina di persone nessuno (e sottolineo nessuno) sapeva cos’è un blog figuriamoci spiegargli il mondo che ci ruota attorno. E invece del delirio d’onnipotenza una riflessione.
Scrivo perchè mi piace scrivere, e non sono certo io a dover dire se scrivo bene. Lo scrivere bene non è un buon esercizio di grammatica, deve esserci anche del contenuto. Non posso scrivere una porcata al giorno pur di esserci. Poi devi farti amico altri come te, ma siamo sicuri che ci assomigliamo? Se non hai un meme, non sei nessuno. Una volta la catena di sant’antonio arrivava per posta, e molti sentivano di sprecare soldi a spedire altre lettere, e invece ora non si spreca tempo a rispondere, anzi: si è risolto anche il problema della scelta dell’argomento di oggi. Ma non fa per me. Neanche dopo 10 anni di Agesci sono diventata brava a stare in gruppo, a fare gruppo. Sono educata, sono simpatica a volte, ma a fare comunità faccio troppa fatica. Faccio troppa fatica ad adeguarmi sempre a comunque, mi piace essere me, sempre. Troppo sempre. A volte i commentatori prendono il sopravvento su chi scrive. Ho assistito all’ammutinamento dei commentatori del blog di Selvaggia Lucarelli senza capire la dinamica della cosa. Ho scoperto sul blog di Velenero che esistono i troll: persone che scrivono cose a casaccio solo per irritare.
Così, complice il fatto che ho anche poco tempo, mi sono presa i miei tempi, e ho ricominciato a scrivere solo per il mio piacere.

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi