Quale futuro

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Ma non si sente in colpa nei confronti dei suoi colleghi? Avete giocato la stessa partita ad armi impari: che gusto c’è a vincere così?
“Ho vinto perché ero più preparato. E forse perché sono stato più furbo. Questo è il paese dei furbi”.

(13 settembre 2007)

E mentre il popolo di Grillo manifesta per una società equa, che offra pari opportunità, che cacci i furbetti della politica dal palcoscenico principale, direi che i figli di questa età del “non so fare nulla, ma sarò ricco e famoso senza fatica” ha imparato talmente bene la lezione da costringere a prendere provvedimenti.
Perchè se è vero che le raccomandazioni e il mercimonio di raccomandazioni e aiutini c’è sempre stato, ha assunto proporzioni talmente vaste da non riuscire più a passare inosservato.

4 pensieri su “Quale futuro

  1. Sono allibito. D’altro canto vuole fare solo il medico… nulla di serio. O__O Dico io, ma quando si troverà di fronte un paziente aperto cosa farà, si farà mandare un sms su come si pratica un’appendicectomia da un amico del papi?

  2. Hanno sconcertato anche me le risposte di questo ragazzo che pensa di aver fatto la cosa giusta! Io non tollero, ma in qualche modo capisco, che uno cerchi di barare. Se viene scoperto però dovrebbe vergognarsi di quello che ha fatto, non dire che è giusto e che ha ragione.

    In generale sembra anche a me che le cose stiano andando sempre più in questo modo: non serve essere bravi ma avere conoscenze. Io continuo a sperare che non tutto funzioni per forza in questo modo. Devo crederlo. 😉

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi