la stanza di Marlene

semplicemente (ancora unicamente) io

Archive for luglio, 2007

Ironia della sorte

Author: Marlene
07 31st, 2007

In televisione Zabriskie Point (1970) e Blow-up (1966): come mai per vedere belle cose deve scapparci il morto?
Anche se quello che preferisco senza ombra di dubbio è Al di là delle nuvole (1995) film a episodi come quelli di una volta, per me indimenticabile l’episodio ambientato a Parigi.


Mi si prospetta un’altra giornata di lavoro assonnata e distratta, ma ne vale la pena.



…continuous

Author: Marlene
07 31st, 2007

Ieri non ce l’ho poi fatta. Ora prima che l’ufficio si popoli racconto.
Insomma, eravamo al lago e complici la sveglia all’alba (rincoglionimento da sonno), i troppi centimetri di pelle scoperta, il caldo che fiacca, guardando prima mio fratello (il piccolo della famiglia) e poi lei, poi di nuovo mio fratello (a cui ho cambiato i pannolini) e la sua (dolce) metà, mi sono rivolta a lei e ho esclamato:
- Ma è troppo presto…è troppo presto per fare sul serio. Siete così giovani, inesperti. Dovete prima scoprire cosa vi offre il mondo. Dovete conoscere altre realtà in modo da essere certi che insieme è la cosa migliore che vi possa capitare. Dovete trombare tutto il trombabile (eh si, ho detto proprio così) in modo da non arrivare a 30 anni infelici, frustrati e con il rimpianto di non sapere cosa c’è fuori. O peggio, come la mia amica, che poi si è fatta l’amante con la scusa che lei nella sua vita ha conosciuto in quel senso solo il marito e che era arrivato il momento di conoscere altro e bla bla bla…-
Ecco: a questo punto mi sono resa conto dello sguardo sorpreso di mio fratello (il mio tenero fratellino) che non conosceva questo lato di sua sorella (maggiore) , e lo sguardo assassino di lei che ha ipotizzato che già non la sopporto.
Ho concluso: – non vedete io come sono felice, appagata e tranquilla?



07 30th, 2007

Alla mancanza cronica di tempo dovuta alla nuova sistemazione lavorativa, questa ultima settimana si è movimentata con l’arrivo programmato ma inaspettato di mio fratello con fidanzata al seguito.
Mio fratello: è il fratello minore, il più piccolo della famiglia, l’unico maschio e come se non bastasse è la prima volta che frequento questa ragazza. Vista. conosciuta, uscita a cena una volta, ma stavolta sono da martedì a casa mia.
I più cattivi possono pensare che da dove abito ci sono molti posti vicini e carini da visitare, che la loro è una scelta dettata dalla comodità di farsi una vacanza risparmiando sull’albergo, ma vi posso assicurare che questa idea non mi è passata neanche lontanamente per la testa.
Con lei mi sono allargata dicendo che io conosco mio fratello, nonostante me ne sia andata di casa quando lui aveva solo sei anni…salvo poi cucinare una cosa che non gli piaceva. Ma io volevo dire che oltre alla contingenza della quotidianità io so come si può sentire. A vivere nella mia famiglia si cresce con poca stima in se stessi, timorosi del giudizio degli altri, incapaci di relazionarsi in maniera sana con il prossimo. Ma non era di questo che volevo parlare.
Ieri abbiamo deciso di andare al lago e si è consumato il dramma…ma per me è arrivato il momento di iniziare a lavorare. Se riesco, più tardi faccio un aggiornamento.



quando la rete impiglia

Author: Marlene
07 22nd, 2007

Su carmillaonline.com ho letto questo articolo ormai datato 5 luglio che avvalora la mia tesi che ormai non sono più informata di nulla.
Ma voglio fare una cosa bella per voi che capitate qui: leggete l’articolo, diffondete la notizia, fate un giretto su molleindustria.org e divertitevi.
Ci sono vari giochetti:

- operazione petrofilia: abusa dei bambini e cerca di non farti arrestare, con l’aiuto degli agenti silenziatori alle nostre dirette dipendenze. Il gico finisce quando troppi preti vengono arrestati

-mc’donalds videogame: scopri com’è difficile portare avanti una multinazionale! Devi essere senza scrupoli se non vuoi chiudere per bancarotta

- embrioni in fuga: la legge 40 ha bloccato la ricerca sulle cellule staminali con le quali si potrebbero ottenere cure per l’Alzheimer, il Parkinson, le sclerosi, il diabete, le cardiopatie e i tumori. I ricercatori sono ormai costretti a vivere nelle catacombe braccati da clero e burocrazia. Ma la dottoressa Betty non si da per vinta e proverà a scongelare gli embrioni e condurli al laboratorio per estrarre le preziose cellule.

Giocate senza scollegare il cervello, giocate responsabilmente.
Se fra un po’ non sarò più on-line voi sapete perchè.



07 22nd, 2007


Vorrei dover leggere migliaia di pagine.
Vorrei dover vedere kilometri di pellicole.
Vorrei poter leggere libri e vedere film per campare.
Sto degenerando. Non sono più informata come una volta.
Leggo poco, vedo pochi film.
Quando ho un po’ di tempo libero penso che è arrivato il momento di riposare, se non riposo ora non riposo più, e poi ci sono le unghie da limare, i peli da strappare, lo smalto da stendere e lo shopping a fare, la casa da pulire, il lavoro da fare.
Ho poco tempo. Il mio tempo è investito in attività quotidiane che qualsiasi primate potrebbe svolgere. E sento che mi sto uniformando alla massa.
Per mestiere avrei voluto leggere libri. Per mestiere avrei voluto vedere film.
Per poi scriverne in bene o in male. E poi magari scriverne di miei.
E invece scrivo di notte, se non sono troppo stanca, se mi va il giorno dopo di rimanere in stato vegetativo davati al monitor del pc al lavoro con le incombenze della giornata smaltite a fatica che si accumulano sulla scrivania. Scrivo per passione e necessità. Scrivo per abitudine. Scrivo perchè so che nessuno mi leggerà.