La distorsione della comunicazione

Pubblicato il Pubblicato in Cose da blogger

Non è la prima volta che apro un blog, ho già tentato vari esperimenti. Il primo esperimento parlava del mio lavoro: alla prima dura critica, l’ho cancellato. Lo giuro: alla prima. Non ero pronta. Perché un paio di persone ce la dovevano avere con me?
Si: facevo un lavoro discutibile, ma anche io avevo diritto a lavorare per vivere.
Perché mi avevano trattata così male? Insomma: ho cancellato tutto.
La seconda volta l’ho aperto per parlare degli uomini conosciuti, alla fine scrivevo di tutto, poi dopo pochi mesi rileggendomi non mi sono piaciuta e l’ho lasciato cadavere in rete.
A parte i blog, ho comunque sempre avuto il difetto di scrivere. Difetto perché mia madre poteva sapere tutto di me solo trovando un mio scritto. Per un periodo ho anche creduto di potermi pagare da vivere scrivendo. Poi mi sono arresa all’idea che potevo continuare solo per me stessa. Ho valanghe di diari conservati nelle soffitte delle case che ho abitato. perché mi fa stare bene. Perché spesso sento la necessità di lasciare un segno visivo dei miei pensieri. Adesso mi sento pronta a difendere i miei pensieri.
Ma con attenzione. perché il pensiero appena diventa azione, parola scritta o parlata genera in colui che legge o ascolta un sentimento. La parola scritta poi manca di intonazione e venire fraintesi è un rischio facile e comune. E mentre parlando con qualcuno possiamo spiegare l’intenzione appena si genera la distorsione, nella parola scritta bisogna avere un vocabolario ricco e vario per poter riuscire ad esprimere il vero senso delle parole utilizzate.
Riuscire ad essere capiti da tutti rimane una vera utopia. Ognuno di noi si porta dietro un suo bagaglio culturale che incide in maniera forte su quello che riusciamo a capire. Perché se è vero che ormai tutti sappiamo leggere (mi auguro) è vero anche che la comprensione è un processo non esercitato da chiunque.

11 pensieri su “La distorsione della comunicazione

  1. Il tuo blog è molto piacevole. Su coloro che criticano devi farci l’abitudine. Il mio blog ha 8000 visite al mese e ti assicuro che mi arriva di tutto. Ci sono tante persone che criticano o sono invidiose per una bazzecola. Quando avrai molti lettori capirai perchè è importante avere la moderazione dei commmenti ed il software antispam.
    Concordo con te sul piacevole hobby di scrivere. Sono tre anni che scrivo sul blog e posso assicurarti di aver ottenuto grossi benefici nella scrittura perchè con l’esercizio si arricchisce il proprio vocabolario e si notano con maggiore facilità gli ORRORI di ortografia che spesso commettiamo senza mai accorgercene.

    Bacioni

  2. Ciao,
    il mondo è un posto strano pieno di gente altrettanto strana che fà cose per motivi a volte del tutto ignoti..
    a questo devi aggiungere che l’ anonimato delle rete libera alcuni dei lati più oscuri delle persone…i mostri dell’ ID per citare un altro film..quindi ci sono persone che nella rete si comportano in un modo mentre nella vita reale in tutt’ altra maniera….quindi non meravigliarti troppo di quello che è accaduto ne della crudeltà o della ipocrisia che potresti ancora trovare..
    la rete, ribadisco, è un riflesso del mondo..ci sono ottime persone ma anche persone che sarebbe meglio evitare…non arrivando agli estremi della filosofia di Mulder è cmq sempre meglio tenere gli occhi aperti…
    un povero sciocco

  3. Graize per le belle parola Paolo.
    E grazie per le tue belle citazioni povero sciocco.
    Quando avrò delle dure critiche (perchè prima o poi arrivano) mi ricorderò di voi!

  4. Vorrei ricordare all’anonimo che nella rete non esiste il vero anonimato. Chi fa il cretino è “marchiato” con il suo indirizzo IP ed è quindi sempre e comunque identificabile.

    🙂

  5. Ciao,
    chiedo venia se uso questo spazio per rispondere all’ affermazione di Luce ma senza vole scendere in dettagli che la maggior parte dei lettori troverebbero assolutamente noiosi se si vuole fare i “cretini” ci sono modi che rendono l’ essere rintracciati molto complicato..ovviamente se si vuole farlo e se si è abbastanza bravi per farlo…Mitnick insegna…
    un povero sciocco

  6. adesso mi sento abbastanza forte per sopportare critiche e brutte parole. e poi: posso sempre cancellarli, no? mossa poco democratica ma nel mio piccolo “regno” lo potrò fare?

  7. Ciao,
    beh come sembra si dica in Marina o meglio come pare sia il detto dei Capitani della navi in Marina “su questa nave prima ci sono io e poi c’è Dio” :))
    Batture a parte il punto non è tanto, secondo il mio sciocco modo di vedere, cosa si “può” fare ma quello che si “vuole” fare.
    un povero sciocco

  8. Il tuo modo di scrivere mi piace e mi auguro di poterti leggere ancora a lungo.
    Le critiche su internet dopo un po’ fanno solo ridere. Io ho un blog da pochissimo tempo, ma come frequentatore di forum ho incontrato tanti “leoni da tastiera”. In fondo sono solo dei poveri bischeri che si credono forti perchè pensano di essere anonimi.
    🙂

  9. benvenuto s.b. ho dato un’occhiata al tuo blog e devo dire che l’incipit è buono. al prossimo post.

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi