la stanza di Marlene

semplicemente (ancora unicamente) io

Archive for aprile 27th, 2007

Radio Freccia (1998)

Author: Marlene
04 27th, 2007

Dimentichiamo per un attimo il regista. E guardiamo il film.
E’ una storia, raccontata bene, e italiana.
Ci sono 5 amici, una piccola città e tutto quello che gli capita intorno. Ci sono gli anni ‘70, i vestiti, la radio, la discoteca e la droga. C’è molta Emilia e un po’ di Romagna e la scena del matrimonio per me rimane mitica: i tortellini in brodo ai matrimoni è un must e il prototipo del cameriere a cui si è ispirato giuro di averlo incrociato in qualche ristorante romagnolo.
Comincia dalla fine il film, comincia con l’avvenuta morte del protagonista, per tutta la durata della narrazione sappiamo come va a finire, e lo seguiamo per cercare di capire come si è arrivati a quell’epilogo. E gli intermezzi con i cartelli sono una citazione ripresa anche in un altro video.
La colonna sonora semplicemente perfetta.
Parla italiano questo film, ci siamo noi italiani raccontati. Perchè dovremmo interrogarci sul valore sociale di un “American beauty” e non su quello di “Radio freccia”?
Superficiale dite?
Bè, alla fine è solo entertainment folks!



Un po’ di svago

Author: Marlene
04 27th, 2007

In uno di questi giorni sarò a Ferrara al Palazzo dei Diamanti per la mostra sul simbolismo.
Non è uno dei miei periodi pittorici preferiti, io preferisco i pittori del ‘300 giù giù fino al Caravaggio. Salto gli impressionisti che non mi entusiasmano, per poi riprendere dal simbolismo fino a noi (più o meno).
E la corrente simbolista nacque proprio per contrapporsi alla troppa veridicità, o presunta tale, delle opere degli impressionisti, che volevano carpire la realtà per quello che era, senza artifici, senza pose studiate. I Simbolisti volevano rappresentare il mondo dei sogni e delle sensazioni, volevano astrarre le rappresentazioni pittoriche dalla realtà per restituire a chi guardava un loro quadro una dimensione nuova, onirica e trascendentale. Per intenderci, l’evoluzione del simbolismo prenderà poi il nome di surrealismo.
Sembra difficile, ma guardando più attentamente, si riesce a vedere come l’arte sia intrecciata alla storia, ne sia l’espressione e il complemento. I movimenti artistici sono correnti di pensiero legate indissolubilmente al periodo storico che le ha concepite. Conoscendo l’arte di un determinato periodo, se ne può tracciare il profilo storico, letterario, politico. Anche se tendo a fare confusione più con la storia che con l’arte.