super-classifica show

Pubblicato il Pubblicato in Cose che leggo

Ho compilato la mia top-ten di scrittori preferiti (scrittori, NON libri) su questo blog e questo è quello che ne è uscito in un paio di minuti di nullafacenza lavorativa:

1) Erri De Luca
2) Sclavi
3) Fernando Pessoa (valgono anche i poeti?)
4) Makado
5) E.A.Poe (morto,sepolto e dissolto ma con ancora il suo fascino)
6) Lovercraft (non ridete)
7) Tim Willocks
8) Coelho (i primi libri erano bellissimi)
9) Marco Travaglio (il suo taglio giornalistico mi fa impazzire)
10) Carlo Lucarelli

Ho anche fatto pubblica ammenda, perchè del Sig. Tim Willocks presente al numero sette della mia classifica, in realtà ho letto solo un libro che mi ha colpito ormai 12 anni or sono “il fine ultimo della creazione”. Un libro che anche se narra di un tizio chiuso in prigione, narra di libertà. C’è tanta violenza, ma raccontata con i tempi e i ritmi giusti.
Invece gli altri scrittori (almeno quelli viventi) sono davvero di quelli che appena so che hanno un nuovo libro in libreria corro a comprarlo. Erri De Luca, di cui ho già avuto modo di parlare, Travaglio, che riesce a farmi guardare l’attualità italiana con occhio critico, e Lucarelli che invece la storia italiana (o almeno un certo tipo di storia) me l’ha insegnata.
Menzione a parte per Sclavi: oltre ad essere il papà di Dylan Dog, scrive anche dei romanzi sospesi fra la realtà e la quarta dimensione. Indimenticato “l’etichetta delle camicie”.
Lovercraft e Poe sono gli scrittori della mia adolescenza. Quindi anche se morti, sepolti e dissolti non ho potuto fare a meno di inserirli nella mia personale top-ten.
Per la conoscenza di Coelho sono in debito con una persona di cui non è il caso di parlare. All’inizio mi ha molto affascinata, oggi lo trovo troppo cattolico per i miei gusti.
I poeti: c’è stato un periodo della mia vita in cui leggevo poesia e tentavo di scriverne. Quel periodo è coinciso con la diaspora di quelli che ritenevo amici. Sono rimasti solo quelli che speravano (o riuscivano) a portarmi a letto fingendo di apprezzare sia i miei poeti, che la mia poesia.

P.S. All’inizio del post c’è il link del blog da cui ho preso l’idea, ma si accettano suggerimenti su come renderlo attivo.

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi